17:54 16 Aprile 2021
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Le pretese e le accuse della Turchia verso i membri del Bundestag, colpevoli di aver votato la risoluzione sul riconoscimento del genocidio armeno, sono incomprensibili. Lo ha dichiarato oggi Angela Merkel nel corso della conferenza stampa congiunta con il presindente dell’Azerbaigian Ilkhamom Alievym.

"In relazione alla risoluzione adottata dal parlamento tedesco, è risaputo che esistono due diverse opinioni: quella della maggioranza al Bundestag e quella delle autorità turche. A riguardo, io, personalmente, continuo ad essere favorevole all'inizio di negoziati diretti tra l'Armenia e la Turchia. I parlamentari del Bundestag sono stati liberamente eletti, senza eccezione alcuna, e le pretese, le dichiarazioni, avanzate dalla Turchia, io le considero incomprensibili", ha affermato la Merkel, commentando le accuse del presidente turco, Recep Erdogan, ai parlamentari tedeschi di origine turca per la mancanza di patriottismo e, soprattutto, di "sangue" turco.

I parlamentari tedeschi lo scorso giovedì hanno adottato la risoluzione che riconosce il genocidio degli armeni del 1915 durante l'Impero Ottomano.

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Tags:
Pretese, dichiarazioni, Accuse, Genocidio armeno, Bundestag, Recep Erdogan, Angela Merkel, Armenia, Turchia, Germania
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