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16:40 12 Novembre 2019
Frontiera del Brennero

Austria: la politica migratoria sarà inasprita

© REUTERS / Dominic Ebenbichler
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Il cancelliere austriaco Christian Kern ha appoggiato le proposte del ministro degli esteri, Sebastian Kurz, per l’inasprimento della politica migratoria, esigendo di portare il lavoro a termine entro due settimane e presentarlo al governo. Lo ha riferito oggi Kern in conferenza stampa.

Ieri Kurz in un'intervista alla televisione austriaca ha dichiarato che i migranti clandestini non devono restare in Europa. Egli ha affermato che i profughi, seguendo il modello australiano, potrebbero essere bloccati nelle isole del Mediterraneo e rispediti indietro nei loro paesi di origine.

"Bisogna capire come fare. Dobbiamo risolvere la questione dell'accesso delle persone al paese e regolare l'afflusso di migranti", ha dichiarato Christian Kern durante la riunione dell'esecutivo di oggi.

Egli ha inoltre evidenziato che considera necessario accordarsi con gli stati limitrofi dai quali provengono i profughi giunti in Austria. "Il quesito è come poter lavorare con Ungheria, Grecia, Turchia e come possiamo rispedire indietro i profughi, rispettando la convenzione di Dublino", ha aggiunto il cancelliere austriaco.

"La proposta di Kurtz riguarda l'espulsione, da un lato, e il controllo degli accessi per i migranti poveri, malati e bisognosi, dall'altro. Noi abbiamo richiesto misure concrete per la realizzazione di tali concetti", ha spiegato Kern ha detto, sottolineando che il ministro degli Esteri austriaco avrà a disposizione due settimane per farlo.

Kurtz ha evidenziato che il modello australiano di regolazione dei flussi migratori, che vede il confino dei clandestini su un'isola protetta in mezzo all'oceano in attesa del rimpatrio, gli sembra migliore di quello attuale europeo. "È meglio mandarli tutti nell'Europa Centrale o su un'isola per poi rispedirli a casa? Credo che la seconda opzione sia la migliore".

A suo parere, tale approccio dovrebbe dare un segnale chiaro che "l'Europa è accessibile solo per vie legali attraverso il programma di reinsediamento, e non i modo clandestino. Se vogliamo fermarli è necessario chiarire che il salvataggio in mare non dà un biglietto per l'Europa", ha sottolineato il ministro degli Esteri austriaco.

Kurz ha anche detto che l'Austria, nell'ambito del programma di reinsediamento, potrebbe accettare e integrare nella società circa 10-15 mila rifugiati ogni anno.

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Tags:
Politica migratoria, espulsione migranti, Flusso migranti, Crisi dei migranti, Sebastian Kurz, Austria
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