22:13 14 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
2171
Seguici su

La dottrina del ministero della Difesa tedesco è stata scritta sotto l'influenza delle divergenze riguardo l’Ucraina. Lo ha dichiarato il direttore del dipartimento tedesco dell'Istituto europeo dell’Accademia Russa delle Scienze, Vladislav Belov.

In precedenza, il Die Welt ha riferito che nella nuova dottrina di difesa della Germania (il cosiddetto ‘Libro Bianco') la Russia è annoverata tra le principali minacce globali ed è stata derubricata da ‘partner' a ‘avversario'. 

«Tutto gira intorno all'Ucraina. Questo è il punto di vista della Germania, dell'UE e della NATO, secondo cui la Russia avrebbe violato le fondamenta della sicurezza europea, avrebbe modificato con la forza i propri confini e minaccia i suoi vicini attraverso una guerra di propaganda», ha dichiarato Belov in un'intervista con RIA Novosti.

«Non c'è niente di nuovo nel modo in cui la Germania valuta il comportamento attuale della Russia nel contesto della crisi ucraina», ha evidenziato il politologo, aggiungendo che i passaggi del ‘Libro Bianco' sulla minaccia russa «è una collezione eclettica di luoghi comuni propagandistici, che esistono nell'attuale percezione della Russia da parte dei mass media».

L'esperto ha sottolineato che la nuova dottrina del ministero della Difesa tedesco la Russia non è definita ne nemico, ma come un rivale.

«La connotazione non è così negativa, ma positiva. In questo contesto la Crimea, l'Ucraina Orientale, la Russia e la Germania hanno diverse posizioni. È davvero così. E in relazione a ciò che è accaduto a Kiev e in Crimea e nell'Ucraina Orientale. Sì, abbiamo posizioni diverse: la Germania vede il comportamento della Russia come un rischio per la sicurezza europea; la Russia considera il comportamento della NATO, tra cui la Germania come uno dei suoi principali partner in Europa, come un rischio per se stessa», ha affermato Belov.

«Bisogna capire con calma, non c'è niente di terribile. Noi infatti non siamo partner nel piano dell'Ucraina, abbiamo una percezione diversa della situazione. In questo piano abbiamo posizioni differenti, siamo in competizione. Ma avversari è sinonimo della parola concorrenti», ha spiegato Belov.

L'esperto ha ricordato che la Russia considera una minaccia anche l'espansione verso est della NATO. «Dunque, forse, sarebbe necessario abbassare il tono allarmista. Il punto del ‘Libro Bianco' sulla Russia non è altro che una dichiarazione dello status quo».

In più, il politologo ha osservato che, nonostante tutto, i rapporti tra Germania e Russia sono saldi, come rivela il tono delle recenti dichiarazioni di molti politici tedeschi. «Certo il ‘Libro Bianco' è una nota stonata, ma non cambia nulla».

«Dobbiamo rispondere con calma senza cercare lo scontro», ha concluso Belov.

 

Correlati:

Germania: c’è la Russia dietro gli attacchi hacker al governo
La Germania vuole la Russia fuori dal G8 per sempre
Gli Stati Uniti non permetteranno il riavvicinamento tra Russia e Germania
Tags:
Minaccia russa, Minaccia, sicurezza europea, Sicurezza, Rapporti Russia-UE, NATO, Crimea, Russia, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook