13:36 25 Maggio 2019
Sergey Lavrov

Lavrov: d’accordo sulle armi agli osservatori OSCE nel Donbass

© Sputnik . Ramil Sitdikov
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La Russia è pronta a scendere a compromessi e consentire che al gruppo di osservatori dell'OSCE sulla linea di demarcazione nel Donbass venga riconosciuto il diritto di portare armi. Lo ha dichiarato il ministro russo degli Esteri, Sergej Lavrov, in un'intervista alla televisione statale russa.

Lavrov ha ricordato che Mosca ha in passato sostenuto la proposta di creare una zona di sicurezza lungo la linea di demarcazione del Donbass con le zone più calde e stanziare una quantità supplementare di osservatori dell'OSCE, anche nei luoghi di stoccaggio di attrezzature pesanti.

«Abbiamo detto che saremmo stati pronti, se può servire, ad accettare la decisione dell'OSCE che il gruppo di osservatori aggiuntivi, che controlleranno la linea di demarcazione nei siti di stoccaggio delle armi pesanti, abbiano il diritto di essere armati», ha detto Lavrov.

Egli ha aggiunto che si può sempre trovare una formazione nazionale accettabile della missione degli osservatori. 

«L'esperienza in questo tipo di attività da parte dell'OSCE e delle Nazioni Unite dimostra che molto spesso gli osservatori disarmati sono meno a rischio di quelli armati», ha spiegato il ministro.

Lavrov ha ribadito che la Russia è «disposta questo compromesso, tocca al resto dei nostri partner. Ho già detto che saremmo disposti ad accettare che gli osservatori supplementari siano armati, ma ciò provocherà avversione in tanti membri dell'OSCE».

 

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osservatori, Armi, missione, Situazione nel Donbass, OSCE, Sergej Lavrov, Donbass, Russia
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