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09:50 24 Luglio 2019
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"Rischi significativi" nello stoccaggio di combustibile nucleare esaurito in Ucraina

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"Rosatom" ha rinviato la rimozione del combustibile nucleare esaurito dagli impianti ucraini a seguito della mancanza di pagamenti. A Kiev fanno sapere che si occuperanno del problema in modo indipendente.

L'analista Sergey Kondratyev ha osservato in un'intervista su Radio Sputnik che tutto questo mette l'Ucraina in una situazione molto difficile.

La compagnia "Rosatom" è stata costretta a sospendere l'importazione in Russia di un nuovo lotto di combustibile nucleare esaurito dalle centrali nucleari ucraine per essere immagazzinato, per il fatto che non ha ricevuto l'anticipo da Kiev, ha dichiarato ai giornalisti il rappresentante della compagnia russa.

In precedenza il direttore dell'unità di business di Rosatom per lo smaltimento delle scorie radioattive, del combustibile nucleare esaurito e delle apparecchiature radioattive Oleg Kryukov aveva detto che Rosatom avrebbe continuato ad implementare il contratto di Kiev con la Russia sul trattamento del combustibile nucleare esaurito delle centrali nucleari ucraine, tuttavia la consegna dell'ennesimo lotto sarebbe stata rinviata.

"Il primo volo è stato rinviato perché la parte russa non ha ricevuto l'anticipo in base al contratto", — ha spiegato ai giornalisti il rappresentante di Rosatom.

"La rimozione del combustibile nucleare esaurito è una procedura standard su base contrattuale non solo con l'Ucraina, ma anche con tutti i Paesi che la Russia rifornisce di combustibile nucleare. Quando il combustibile esaurito deve essere lavorato e preparato per lo stoccaggio genera dei costi. Pertanto questi servizi non possono essere forniti gratuitamente," — ha detto a "Radio Sputnik" Sergey Kondratyev, analista presso l'Istituto per l'Energia e le Finanze.

La parte ucraina ha dichiarato di voler affrontare questo problema da sola. Tuttavia, secondo l'analista, questo mette l'Ucraina in una situazione difficile.

"E' una situazione davvero difficile per l'Ucraina, perché non esistono nel Paese società in grado di lavorare questo materiale per poterlo immagazzinare a lungo. Di conseguenza l'Ucraina dovrà affrontare questo problema. E non solo in relazione con questa situazione creatasi tra "Rosatom" e "Energoatom", ma anche per il fatto che l'Ucraina ha aumentato l'acquisto di carburante nucleare dalla società americana "Westinghouse" che non fornisce il servizio per preparare allo stoccaggio il combustibile esaurito," — ha rilevato Sergey Kondratyev.

Ovvero, secondo l'esperto, il combustibile nucleare esaurito della "Westinghouse" dovrà rimanere nei depositi di stoccaggio in Ucraina con rischi significativi.

"Queste strutture hanno bisogno di maggiore controllo e protezione. In Ucraina manca un ambiente politico stabile, ci sono altri problemi. Inoltre "Energoatom" si trova in una situazione finanziaria molto difficile, non è chiaro se a breve possa iniziare la costruzione di impianti idonei per lo stoccaggio del combustibile nucleare.Il congelamento dei conti ha portato al fatto che la società stessa non riesce a finanziare anche le sue spese correnti per la manutenzione e la sicurezza, lo dicono i rappresentanti della società. Tutto questo mette a rischio il funzionamento sicuro degli impianti nucleari in Ucraina", — ha concluso l'esperto.

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Tags:
Economia, Ambiente, Nucleare, Energia, Westinghouse, Energoatom, Rosatom, Russia, USA
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