18:02 05 Dicembre 2019
Bandiere di Germania, Russia e UE

Deputato tedesco vuole seguire l’esempio dell’Italia nei confronti della Russia

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Andreas Murer, esponente della sinistra al parlamento di Quakenbrück (Germania), è intenzionato a portare al vaglio dei colleghi il riconoscimento della Crimea russa e la rimozione delle sanzioni contro la Russia.

Una delegazione tedesca, composta da 60 persone tra uomini d'affari, politici ed esponenti pubblici si trova in Crimea per una visita ufficiale.

"Possiamo avanzare tali proposte, come è stato fatto in Italia. Penso di rivolgerle ai miei colleghi della Germania Orientale, perchè hanno la maggioranza parlamentare e possono davvero proporre questo appello. Nel mio parlamento io posso avanzare questa proposta in modo univoco, sebbene non abbiamo la maggioranza, ma proporre tale quesito in parlamento significa mettere in cantiere discussioni e possibilità d'argomentazione e dare la possibilità di esprimersi anche agli altri partiti", ha dichiarato Mauer nel corso di una conferenza stampa presso il centro conferenze di MIA Rossiya Segodnya in Crimea.

Secondo Mauer, le sanzioni contro la Russia e l'esclusione dal mercato russo hanno gettato l'agricoltura della Germania in una "situazione catastrofica".

In precedenza è stato reso noto che a sostenere l'allentamento o l'abolizione delle sanzioni UE contro la Russia sono Ungheria, Cipro, Grecia, Italia e Slovacchia. Inoltre, il Parlamento Veneto ha approvato una risoluzione che chiede al governo italiano di condannare la politica dell'UE nei confronti della Crimea e ottenere l'abolizione delle sanzioni.

Le relazioni tra la Russia e l'Occidente si sono incrinate a causa della situazione in Ucraina. Alla fine del luglio 2014 l'UE e gli Stati Uniti hanno introdotto sanzioni nei confronti delle persone fisiche e delle imprese che sono state poi tramutate in misure contro interi settori dell'economia russa. In risposta la Russia ha limitato le importazioni di prodotti alimentari provenienti dai paesi che hanno imposto tali sanzioni. A giugno 2015, in risposta alla proroga delle sanzioni occidentali, la Russia ha prolungato l'embargo alimentare per un anno (fino al 5 Agosto 2016).

La Crimea è tornata a far parte della regione russa dopo il referendum del marzo 2014, quando la maggior parte residenti si sono espressi a favore dell'ingresso nella Federazione Russa. Le autorità della Crimea hanno tenuto il referendum dopo il colpo di stato in Ucraina a febbraio 2014. L'Ucraina ritiene che la sua Crimea sia un territorio temporaneamente occupato. Il ministero degli Esteri russo ha più volte affermato che gli abitanti della Crimea in modo democratico, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dello statuto delle Nazioni Unite, hanno votato a favore della riunificazione con la Russia e una tale decisione è la realtà da tenere in considerazione.

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Rossiya Segodnya, relazioni economiche, Economia, Agricoltura in crisi, agricoltura, Proposta, Abolizione sanzioni, Sanzioni contro la Russia, Sanzioni, Riconoscimento della Crimea russa, Sanzioni alla Russia, Crimea, Italia, Russia, Germania
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