14:05 09 Agosto 2020
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Le milizie curde di autodifesa non dovrebbero fare affidamento sul sostegno degli Stati Uniti, ma per loro sarebbe meglio allearsi con l'esercito siriano e la Russia, ha espresso la sua opinione in un'intervista con Sputnik il deputato curdo-siriano Omar Usi.

Le forze di difesa curde (YPG) operano in Siria nord-orientale. Gli Stati Uniti le sostengono nella lotta contro i terroristi dello "Stato Islamico".

"Non parlo di un boicottaggio completo degli Stati Uniti, ma non vale la pena fare affidamento su di loro. Sono un Paese pragmatico che cura i propri interessi, per loro sono indifferenti curdi, siriani o arabi," — ritiene il politico.

Usi ha reso omaggio alla lotta contro gli islamisti da parte delle milizie YPG, ma ha detto che per sconfiggere il terrorismo in Siria, i curdi così come gli Stati Uniti hanno bisogno di coordinare le loro attività con l'esercito governativo e i partner russi.

"Ai comandanti delle unità di autodifesa curde toccherebbe passare verso l'asse russo-siriano, la trincea della resistenza nella regione, altrimenti come curdi pagheremo un caro prezzo", — ha osservato il deputato.

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Tags:
ISIS, Terrorismo, Curdi, Russia, USA, Siria
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