07:11 15 Luglio 2020
Mondo
URL abbreviato
350
Seguici su

Il premier giapponese dichiara di non avere in programma una visita a Pearl Harbor, rispondendo a chi chiedeva se fosse intenzionato a ricambiare il gesto di Obama, prossimo alla visita a Hiroshima.

Non ci sarà lo "scambio di cortesie" su cui la stampa internazionale ha ricamato in queste ore precedenti all'apertura dei lavori giapponesi del G7: niente visita a Pearl Harbor per il premier giapponese Shinzo Abe che, come da lui stesso confermato nel corso del suo intervento a Ise Shima dove è in corso di svolgimento un vertice in formato G7 allargato alla Ue, non ricambierà la visita che domani vedrà per la prima volta un presidente americano a Hiroshima, sui luoghi colpiti dalla bomba atomica Usa.

Abe ha aggiunto che nel corso della sua visita negli Usa di un anno fa, in occasione del 70esimo anniversario dalla fine della Seconda guerra mondiale, ha tenuto un discorso al Congresso Usa e visitato il memoriale dedicato ai caduti in guerra, a Washington.

L'imminente arrivo di Barack Obama a Hiroshima aveva provocato grande curiosità nella stampa internazionale, per le prevedibili implicazioni diplomatiche connesse alla storica visita. L'amministrazione Usa ha più volte in queste settimane che nel discorso di Obama non è previsto che il presidente Usa si scusi per la decisione di lanciare la bomba atomica su Hiroshima il 6 maggio del 1945.     

Correlati:

Obama non vuole porgere scuse per bombe atomiche USA su Hiroshima e Nagasaki
USA non porgeranno scuse al Giappone per la bomba nucleare su Hiroshima
La Corea del Nord critica visita di Obama ad Hiroshima
Tags:
Shinzo Abe, Pearl Harbor
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook