23:49 11 Dicembre 2017
Roma+ 16°C
Mosca+ 0°C
    Sirte, Libia

    Sirte, nuovi segnali di spaccature nel fronte jihadista

    © AFP 2017/ PHILIPPE DESMAZES
    Mondo
    URL abbreviato
    0 20

    Aumenta il nervosismo tra i miliziani libici e quelli stranieri che fanno parte del contingente Daesh e in particolare fra arabi e africani. Per fare ordine, sono stati nominati dai reggenti locali del Daesh, i nuovi emiri per controllare i villaggi intorno alla roccaforte nel mirino delle truppe di Misurata.

    La tensione cresce all'interno della cittadella libica del Daesh. Ad alimentarla gli scontri e le accuse reciproche tra le diverse etnie presenti nella città, controllata dal sedicente Daesh dal giugno del 2015. In particolare sono i rapporti tra i combattenti libici, quelli provenienti dal continente africano e gli arabi, ad essere arrivati ai ferri corti.

    Al punto che nei giorni scorsi a Sirte sono stati diffusi dei volantini — come riportato dal sito d'informazione al Wasat — che invitavano i cittadini a partecipare ieri "ad una riunione di riconciliazione tra le fazioni". Un appello lanciato da un leader locale del Daesh, Abu Azzam al Yemeni, finalizzata a "trovare una soluzione a queste divergenze prima che sia troppo tardi".

    Il tentativo dei ras locali è quello di ricompattare il contingente dopo la doppia esecuzione di due capi libici del gruppo jihadista, accusati di tradimento, e la fuga di un terzo esponente, poi catturato, che stava per scappare dalle zone controllate dai miliziani, passando attraverso il vicino villaggio di al Nawafiliya.

    A conferma di questo momento di incertezza- come riportato sempre da al Wasat — la decisione presa dal direttorio locale di nominare nuovi emiri che saranno deputati al controllo dei villaggi intorno alla roccaforte del Daesh: il tunisino Abu Musa per la zona di al Harawa e il sudanese Abu Ibada al Khartumi nell'area di Ben Jawad. Nuove misure, quindi, in vista dell'avanzata delle truppe di Misurata che hanno superato la località di Abu Ghrein e si trovano a circa 100 chilometri dalla capitale libica del Daesh.

    Correlati:

    Daesh, crimini contro l'umanità a Sirte
    Tags:
    ISIS, Sirte, Libia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik