21:54 13 Aprile 2021
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Alcuni paesi dell'Europa orientale, compresa l'Ucraina e la Polonia, hanno demolito i monumenti dedicati ai soldati sovietici della II Guerra mondiale. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha definito la cosiddetta “decommunization” una questione di sicurezza nazionale.

I tentativi di "combattere" i monumenti dedicati agli eroi sovietici della Seconda Guerra Mondiale sono "immorali e inaccettabili".

Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov durante una visita ufficiale in Bielorussia.

"La nostra posizione comune è che tutti i tentativi di combattere i monumenti agli eroi di guerra, che hanno liberato l'Europa dal nazismo, sono immorali e inaccettabili", ha detto Lavrov dopo i colloqui con il suo omologo bielorusso Vladimir Makei.

Alcuni paesi dell'Europa orientale, compresa l'Ucraina e la Polonia, hanno demolito i monumenti dedicati ai soldati sovietici. Domenica scorsa, il presidente ucraino Petro Poroshenko ha definito la cosiddetta "decommunization" una questione di sicurezza nazionale.

Secondo Poroshenko, molte città ucraine sono già state rinominate e molti monumenti sovietici demolito, ma ci sono ancora migliaia di monumenti e circa 300 insediamenti in attesa "decommunization".    

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Tags:
Monumento, demolizione, Sergej Lavrov, Russia
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