12:16 31 Marzo 2020
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La Germania ha accusato la Russia di essere responsabile del massiccio attacco hacker alla rete di computer interna del governo nel maggio dello scorso anno. Lo ha dichiarato oggi il Financial Times.

Secondo il controspionaggio tedesco, l'attacco è stato eseguito da un gruppo di hacker conosciuto come Saofacy o APT 28. Secondo il FT, l'Intelligence ritiene che tale attacco sia stato probabilmente patrocinato dai servizi segreti russi.

Il capo del controspionaggio tedesco, Hans Gregor Maasen, ha dichiarato che «i servizi segreti russi dimostrano propensione al sabotaggio».

Gli esperti tedeschi avevano già sospettato che dietro l'attacco del maggio 2015 ci fossero gli hacker russi e con molta probabilità i servizi segreti. Inoltre i tedeschi erano riusciti ad individuare il programma utilizzato per l'attacco e a decifrarne parte del codice. La struttura del programma, un cosiddetto ‘Cavallo di Troia', ricorda quello impiegato nel 2014 per un cyber-attacco al sito del parlamento. Anche allora i sospetti sono caduti sui servizi segreti esteri.

 

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Tags:
Servizi segreti, cyber-spionaggio, Attacco, Sospetti, Attacchi hacker, Financial Times, Germania, Russia
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