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    "Occidente ha fallito nella lotta contro la propaganda russa"

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    I Paesi occidentali mostrano preoccupazione per il fatto che "la propaganda russa" sia diventata troppo efficace, tuttavia non riescono ad elaborare nuovi metodi di contrasto, scrive l'analista dell'Istituto di Studi Internazionali e Strategici Francois Bernard Huyghe in un articolo per la rivista "Atlantico".

    Secondo l'analista, nell'ultimo periodo i giornalisti russi sono riusciti a raggiungere risultati impressionanti, trasmettendo una certa affidabilità riguardo le informazioni provenienti dalla Russia. Le ricerche del "Pew Institute" hanno dimostrato che gli europei sono sempre più scettici dei propri media. Allo stesso tempo le persone sono diventate più propense alle notizia che "esaltano la Russia".

    "L'insieme di questi due fattori dà un certo peso alla retorica russa. A questo si aggiunge anche il fatto che assume il "carattere anti-sistema" diretto contro la globalizzazione e il liberalismo, cosa che permette di ottenere ulteriore sostegno," — osserva Huyghe.

    La "propaganda russa" lavora sugli stessi schemi di quella usata dagli Stati Uniti dal 1950, definendola "diplomazia pubblica". Allo stesso tempo Mosca applica attivamente gli approcci innovativi promuovendo la sua posizione nei social network, scrive l'autore dell'articolo.

    I Paesi occidentali non rinunciano ai loro tentativi di contrastare la crescente influenza della Russia nel campo delle informazioni, anche se con scarsi risultati. In particolare la Commissione Europea ha costituito una task force per ribattere la retorica filorussa e anti-occidentale sul web, ma al momento è costituita da 8 persone, sollevando dubbi sulla sua reale efficacia, evidenzia Huyghe.

    "Vale la pena notare che sebbene istituzioni come la Commissione Europea teoricamente dovrebbero rimanere neutrali, sono caratterizzate da una posizione ideologica, come ad esempio l'opinione in base alla quale chi non sostiene i governi filo-europei e liberali sia sempre vittima della propaganda russa. E' improbabile che otterranno risultati con una posizione simile," — conclude l'autore.

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    Società, Informazione, Giornalismo, Propaganda, internet, Occidente, mass media, Unione Europea, UE, Russia
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