14:13 24 Settembre 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 15°C
    Il Presidente Sergio Mattarella.

    Migranti, Mattarella dal Libano: In Ue talvolta toni sconsiderati

    © REUTERS/ /Press Officer Presidenza della Repubblica
    Mondo
    URL abbreviato
    310213

    Il presidente della Repubblica italiana in visita a sorpresa alla base di Shama, accompagnato dal ministro della Difesa Pinotti.

    Sergio Mattarella è arrivato questa mattina in Libano per una visita non preannunciata presso la base militare di Shama, accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti. Il capo dello Stato incontrerà il contingente italiano schierato nel Paese. Sono 1.100 i militari della brigata Sassari attualmente in Libano al comando della missione Unifil, composta da 10mila elementi e dislocata nell'area sud del Libano.

    "Sono molto lieto di effettuare qui la mia prima visita, in qualità di Presidente della Repubblica, ad un nostro contingente militare impegnato all'estero. L'Italia non ha mai fatto mancare il suo sostegno. Lo facciamo nella consapevolezza che ogni persona ha dignità da rispettare. Che i diritti umani sono indivisibili. Lo facciamo per la nostra sicurezza e per quella collettiva".

    Questo il messaggio portato da Mattarella alle truppe italiane, che ha ringraziato per l'impegno mostrato in un'area caratterizzata da grande incertezza.

    "Basta guardare a quanto accade nella vicina Siria — ha ricordato Mattarella — dove la tanto attesa tregua, raggiunta con grande fatica e dopo tante atrocità, viene costantemente messa in discussione".

    Il presidente della Repubblica ha poi voluto dedicare un pensiero alla crisi migratoria che è tornata a lambire l'Italia, con il moltiplicarsi di arrivi sulle coste del sud del Paese delle ultime settimane.

    "Quanto avviene in Siria — ha dichiarato Mattarella — ha un impatto immediato sull'intera Unione Europea, ad iniziare dalla questione dei rifugiati. Su questo argomento — ha affermato — si è aperto nell'Unione un dibattito dai toni talvolta sconsiderati, appartenenti ad un passato remoto d'Europa e che — ha attaccato — qualcuno vorrebbe riproporre, dimenticando le tragedie che ha provocato".

    Mattarella ha poi ricordato come il Libano conviva da anni con il costante flusso di rifugiati, mostrando grande solidarietà ai Paesi vicini a costo di grandi sacrifici.

    "La presenza di insediamenti antichi e nuovi raggiunge quasi un terzo dell'intera popolazione — ha concluso il presidente — E' un atteggiamento che suona da esempio per tutto il Mediterraneo e per l'Europa". 

    Correlati:

    Mattarella: Nuovo impulso ai rapporti Italia-Giappone
    Tags:
    Crisi dei migranti, Roberta Pinotti, Sergio Mattarella, UE, Europa, Siria, Italia, Libano
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik