13:30 05 Agosto 2020
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Si tratta del sergente Anton Eryghin. La notizia è stata diramata dalla base militare russa in Siria Khmeimim.

"Scortando un'automobile del Centro per la riconciliazioni tra le parti in conflitto, nella provincia di Homs, a seguito di un attacco dei guerriglieri, il sergente Anton Eryghin ha riportato gravi ferite", informa un comunicato.

Dopo l'attacco il militare è stato immediatamente trasferito all'ospedale militare dove i medici per due giorni hanno fatto di tutto per salvargli la vita, senza successo. Il comando ha già conferito al militare caduto un'onoreficenza post-mortem.

Il corpo del sergente Eryghin è già rientrato in patria, a Voronezh. Colleghi e semplici cittadini hanno omaggiato il militare caduto durante i funerali che hanno avuto luogo nel Palazzo degli Ufficiali nel distretto militare della città.

Come raccontato a RIA Novosti dalla zia di Eryghin, Marina Belyaeva, il nipote si era arruolato dopo la laurea all'Istituto di Economia di Voronezh. Il sergente Eryghin era stato trasferito in Siria all'inizio di aprile dove sarebbe dovuto rimanere tre mesi.

A detta dei conoscenti, il sergente chiamava tutti i giorni a casa o scriveva un sms ai genitori.

Nonostante il ritiro dalla Siria della maggior parte del contingente russo, la base aerei di Khmeimim e quella navale di Tartus continuano a funzionare. I militari russi vigilano sul rispetto del cessate il fuoco e supportano l'esercito siriano.

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Situazione in Siria, Centro per la riconciliazione, Siria, Russia
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