23:50 25 Novembre 2020
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Le "Guardie della Rivoluzione Islamica" hanno ricevuto i sistemi di difesa anti-missile S-300 prodotti dall'industria bellica russa.

Gli armamenti sono stati già ispezionati dal ministro della Difesa iraniano Hossein Dehghan, recatosi in visita nella base militare di Khatam al-Anbiya, dove gli S-300 sono stati schierati, riporta RIA Novosti.

Secondo i media iraniani, Dehghan ha detto che lo sviluppo di un modello analogo di fabbricazione nazionale si trova nella fase finale. La linea di produzione per l'assemblaggio del complesso strategico anti-missile iraniano "Bavar-373" sarà operativa entro la fine dell'anno, ha detto.

In precedenza l'Iran aveva mostrato gli S-300 PMU2 in una parata militare svoltasi di recente a Teheran.

L'11 aprile scorso il vice premier Dmitry Rogozin aveva detto che la Russia aveva iniziato le consegne degli S-300 all'Iran. Il contratto verrà implementato fino alla fine dell'anno. Il contratto per la fornitura di questi sistem dal valore complessivo di 900 milioni $ era stato firmato nel 2007. Tuttavia in seguito il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva imposto le sanzioni contro l'Iran per il suo programma nucleare. Il divieto di fornitura dei sistemi missilistici di difesa aerea all'Iran è stato rimosso dal decreto del presidente russo Vladimir Putin dell'aprile 2015.

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Difesa, Sicurezza, S-300, Missili S-300, Esercito, Dmitry Rogozin, Hossein Dehghan, Russia, Iran
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