Widgets Magazine
22:38 17 Settembre 2019
Ufficiale USA controlla armi strategiche nel Mar Nero, Romania (foto d'archivio)

Friedman: inefficace contro la Russia la difesa missilistica USA in Europa orientale

© AP Photo / Vadim Ghirda
Mondo
URL abbreviato
28196
Seguici su

I centri di difesa missilistica USA in Europa orientale non sono necessari per le operazioni militari e sono inefficaci tecnicamente contro la Russia: sono diretti a ridurre minacce improbabili e sono solo simbolici dell'impegno politico americano per difendere questi Paesi, ritiene il fondatore della Stratfor.

In Romania è stata messa in funzione una base di difesa missilistica degli Stati Uniti, dopo averla integrata nel sistema globale di difesa missilistica della NATO.

Il fondatore della società di analisi privata americana "Stratfor" e del portale web "Geopolitical Futures" George Friedman ritiene che il dispiegamento di basi americane in Romania sia un'azione maggiormente simbolica piuttosto che passo concreto per assicurare la difesa missilistica in Europa.

"Il sistema è progettato per bloccare uno o più (il numero esatto di missili non è noto) missili puntati contro un vasto spazio. Non sarà efficace contro la Russia, se tutto ad un tratto Mosca avrà il coraggio di lanciare un attacco nucleare contro l'Europa: anche un piccolo numero di missili è in grado di mascherare l'attacco, se la Russia opterà per un attacco massiccio (ed è probabile che sia così, casomai Mosca lanciasse un attacco nucleare) il sistema andrà in confusione," — ritiene il politologo.

Friedman osserva che negli Stati Uniti le armi nucleari sono state sviluppate in sostituzione di massicci bombardamenti aerei, talmente imprecisi che occorreva lanciare quasi un migliaio di bombe per distruggere una sola fabbrica. Inoltre le armi nucleari si sono dimostrati efficaci come armi deterrenti di distruzione di massa: il concetto di un solo attacco, in grado di uccidere un gran numero di persone, ha trasformato le bombe nucleari da una semplice arma ad uno strumento per creare l'Inferno.

"Hiroshima se lo ricordano in tutto il mondo, i bombardamenti di Tokyo non se li ricorda quasi nessuno," — osserva l'analista.

E' facile immaginarsi l'immagine di un apocalisse nucleare, ma è molto più difficile farsi venire in mente i motivi per cui un Paese decida di iniziare una guerra contro una potenza che possiede armi nucleari.

Secondo George Friedman, la questione chiave per l'uso delle armi nucleari è la razionalità. Perché infliggere un attacco nucleare per distruggere le infrastrutture o i centri urbani del nemico, se ora esistono armi ad alta precisione? E' razionale, da qualunque lato si guardi. L'unica spiegazione può essere solo la pazzia di chi prende le decisioni.

"Le guerre, naturalmente, sono condotte con l'ausilio di elicotteri, veicoli blindati e mani esperte che guidano i missili contro i carri armati. E' l'essenza della guerra", — ritiene l'esperto.

I sistemi di difesa missilistica in Romania, Polonia o nei Paesi Baltici, d'altra parte, non sono necessari per le operazioni militari:

sono diretti a ridurre minacce improbabili e sono solo simbolici dell'impegno politico degli Stati Uniti per difendere questi Paesi.

Correlati:

Mosca bolla come politicizzate accuse USA di autoisolamento su sicurezza nucleare
New York Times: nuova corsa al nucleare di USA Russia e Cina, rischio guerra fredda
La superiorità aerea USA su Russia e Cina sta svanendo
L'era della superiorità militare USA si è conclusa
Generale NATO constata la superiorità dell'esercito della Russia
“Nessuna guerra, superiorità armi nucleari Russia su arsenale atomico USA garanzia pace”
Tags:
Difesa, Sicurezza, Geopolitica, Armi nucleari, Scudo missilistico, NATO, Europa orientale, Romania, Polonia, Paesi Baltici, Russia, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik