07:48 23 Aprile 2021
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La NATO dovrebbe inviare più truppe al confine con la Russia. Lo ha dichiarato a FoxNews l’ex comandante delle forze NATO in Europa, ammiraglio James Stavridis.

Secondo Stavridis, Mosca spera che il rafforzamento delle truppe russe ai confini occidentali costringerà la NATO a ritirarsi. Ma per l'Alleanza è l'opzione peggiore.

«Dobbiamo dimostrare alla Russia che non le permetteremo di decidere se le forze americane debbano trovarsi o meno in paesi come la Polonia, la Romania, l'Estonia, la Lettonia, la Lituania», ha affermato l'ammiraglio.

Stavridis si è detto convinto che al ritiro delle truppe americane dall'Europa orientale seguirà l'uscita degli Stati Uniti dalla NATO.

«Pertanto, dobbiamo (…) dislocare la le nostre truppe. Per la Russia la dislocazione a lungo termine di forze supplementari non è conveniente, perché la sua economia non è troppo forte… Questa è la stessa strategia che ha portato alla caduta del muro di Berlino» ha aggiunto l'ammiraglio.

Secondo l'osservazione del giornalista di FoxNews, questa strategia è stata seguita dal presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan. La sua politica di ‘pace attraverso il rafforzamento' è stata accompagnata dall'aumento del 40% degli stanziamenti per la difesa dal 1981 al 1985.

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Tags:
Operazioni militari, Presenza NATO nell'area post-sovietica, Dislocazione truppe NATO, NATO, Ronald Reagan, Russia, USA
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