03:41 14 Dicembre 2019
Sostenitore curdo del PKK

Iraq, caccia turchi bombardano postazioni del Pkk a nord del Paese

© AP Photo / Hussein Malla
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Gli attacchi dell’aviazione ottomana sarebbero stati condotti nella regione montuosa di Qandil. L’area colpita è considerata dal Governo come centrale nell’organizzazione delle attività per i miliziani del Partito dei Lavoratori del Kurdistan. È la seconda operazione militare in loco negli ultimi quattro giorni.

Continua l'offensiva delle forze aeree turche contro le postazioni del Pkk. I caccia della Türk Hava Kuvvetleri hanno condotto la scorsa notte nuovi raid contro alcuni siti strategici dei miliziani curdi nella regione montuosa di Qandil, a nord dell'Iraq. Sotto le bombe sarebbero andati distrutti diversi mezzi e munizioni utilizzati dalle truppe curde.

L'area di Qandil si trova sotto il controllo dei combattenti dell'organizzazione paramilitare ed è considerata dal governo di Ankara, come riferito dal quotidiano conservatore Yeni Safak, una delle principali basi operative dei guerriglieri del Pkk.

Non è la prima volta che l'aviazione ottomana concentra gli sforzi nell'area di Qandil. Lunedì scorso, infatti, i caccia bombardieri turchi avevano colpito altre postazioni dei militanti curdi, uccidendone 18 nel corso dei raid.

Ma il bilancio è ancora più pesante. Se si pensa che, da quando sono ripresi nel luglio 2015 gli scontri armati tra i combattenti curdi e le forze della sicurezza di Ankara, sono rimasti uccisi più di 5.000 miliziani del Pkk e più di 400 militari turchi. La Turchia ha, quindi, intensificato negli ultimi mesi gli attacchi contro il Pkk — organizzazione considerata terroristica da Ankara — sia nei cieli che nelle operazioni via terra in particolar modo nella parte sud-est del Paese e nel nord dell'Iraq.

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raid, PKK, Turchia, Iraq
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