05:09 10 Luglio 2020
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Pavel Dorokhin, deputato della Duma del Partito Comunista Russo, ha fatto gli auguri a Papa Francesco per l'imminente giorno della Liberazione dal nazifascismo regalandogli il nastro di San Giorgio.

"Ieri ho avuto la possibilità di assistere all'udienza generale di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Mi hanno messo in prima fila tra gli ospiti d'onore. Penso non sia un caso. Ho detto al Papa che tra pochi giorni celebreremo una grande festa, il Giorno della Vittoria. Gli ho dato una medaglia commemorativa del 70° anniversario della Vittoria. Gli ho detto che il nostro popolo ha pagato per la liberazione un tributo di 26 milioni di vite, ho chiesto al Papa di essere vicino al nostro popolo e in solidarietà di mettersi il nastro di San Giorgio. Lo ha fatto e la conversazione è proseguita," — ha detto Dorokhin a RIA Novosti.

Secondo il deputato, quando si è recato dal Papa, il pontefice ha detto in russo: "Cristo è risorto" ("Hristos voskres").

"Il Papa mi ha porto gli auguri di Pasqua. Gli ho detto che da noi proseguono le feste dopo la Pasqua. Gli ho consegnato una rivista con una foto del patriarca Kirill e gli ho detto che siamo felici del loro recente incontro storico. Il Papa ha benedetto il nostro Paese tramite me," — ha aggiunto.

Ha inoltre dato al Pontefice una copia della bandiera della Vittoria e lo ha ringraziato per la loro solidarietà con il popolo russo.

Dorokhin ha detto che il 9 maggio ha programmato un'udienza privata con Papa Benedetto XVI.

"Mi è stato detto dalla sua segreteria che vuole incontrarci proprio il 9 maggio. E' tedesco e ricorda ancora quel periodo", — ha detto Dorokhin.

La prima campagna del "nastro di San Giorgio" si è svolta nel 2005 e da allora è diventata una tradizione per il 9 maggio. Per milioni di persone, non solo in Russia, ma anche all'estero, il nastro di San Giorgio è un simbolo della memoria, di unione e gloria militare. La manifestazione nel 2015 è stata la più ambiziosa nella storia del progetto. Ha riunito 85 regioni della Russia e 76 Paesi.

A Roma il nastro di San Giorgio lo si può ottenere presso il Centro russo di Scienza e Cultura.

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Tags:
Seconda Guerra Mondiale, Storia, Società, Giorno della Vittoria, Pavel Dorohin, Papa Francesco, Vaticano, Russia
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