04:05 16 Novembre 2018
Coniugi Magué

Florensac-Mosca: l'incredibile storia dei coniugi Maguè

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Oggi i coniugi francesi Jean-Claude e Micheline Maguè hanno consegnato la Legione d'Onore e la "Croix de Guerre" con un ramo di palma ai parenti dell'ufficiale russo Alexander Prokhorenko, morto eroicamente in Siria.

Il tenente Prohorenko è rimasto ucciso il 24 marzo durante un raid aereo mirato contro i terroristi del Daesh vicino Palmira. Una volta resosi conto di essere circondato dagli islamisti e di non aver possibilità di fuga, ha indirizzato il fuoco dell'Aviazione contro sè stesso e i terroristi. Il presidente russo Vladimir Putin ha assegnato a Prokhorenko l'onorificenza postuma di Eroe della Russia.

L'incontro della coppia francese con i parenti del militare russo caduto si è svolto al ministero della Difesa della Russia. Il segretario di Stato e vice ministro della Difesa Nikolay Pankov ha ringraziato la coppia francese a nome del ministro della Difesa russo Sergey Shoigu "per il gesto nobile, toccante e d'amicizia."

Ancora non sono ritornati in sè. Chi avrebbe mai pensato che un giorno da loro sarebbe arrivato l'ambasciatore della Russia in Francia e li avrebbe consegnato un messaggio personale del presidente Vladimir Putin?

"Siamo stati colti di sorpresa, siamo molto colpiti. Non ci saremmo mai aspettati che il nostro gesto di cuore avrebbe avuto delle conseguenze."

Dopo aver donato le loro onorificenze di famiglia alla vedova del soldato russo rimasto ucciso in Siria, sono stati sommersi da appelli di riconoscenza e ringraziamenti. Il presidente russo Vladimir Putin li ha invitati a Mosca per partecipare come ospiti d'onore alla parata militare del 9 maggio.

Quando i media russi hanno segnalato la morte eroica del giovane ufficiale russo in Siria il fatto non era stato segnalato in Francia. Questa notizia si era diffusa tramite i social network e proprio attraverso Facebook i coniugi Maguè hanno appreso la morte eroica del soldato.

La notizia li ha colpiti al cuore per un ricordo molto personale. "Abbiamo ricordato nostro figlio, che è rimasto ucciso a Sarajevo, in Bosnia, anche se non sul campo di battaglia. Non è più con noi da 15 anni. Siamo venuti a conoscenza della sua morte in un modo abbastanza usuale: abbiamo ricevuto una telefonata." I coniugi Maguè hanno pensato subito alla famiglia di Alexander, ai suoi genitori e alla sua moglie in attesa di un bambino. La coppia si è chiesta: "perché non ne parla nessuno?".

Alla fine hanno deciso di inviare ai cari di Alexander la cosa più preziosa che avevano in famiglia: la "Croix de Guerre" del 1939-1945 e l'Ordine della Legione d'Onore.

L'impressionante collezione dei Magué
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L'impressionante collezione dei Magué

"Quest'uomo è morto da eroe, siamo molto orgogliosi di questo. Vogliamo offrirvi le nostre onorificenze di famiglia. Naturalmente questo non ha un significato molto ufficiale, si tratta di un gesto personale. Vogliamo davvero dare queste medaglie alla famiglia dell'eroe," — ha detto Jean-Claude Maguè.

Ha parlato della storia di queste onorificenze. L'ordine della Legione d'Onore di grado "Cavaliere" è stato assegnato postumo allo zio di Micheline Maguè, che ha partecipato alla Resistenza e fu internato al campo di concentramento di Buchenwald all'età di 17 anni. "E' stato il mio padrino, lo amavo molto."

La "Croix de Guerre" con ramo di palma era stata assegnata al padre di Micheline, un pilota di un bombardiere, che aveva risposto all'appello leggendario del generale de Gaulle durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il figlio dei Maguè aveva seguito le orme della sua famiglia, diventando capitano delle unità di sminatori.

"Ho sempre tenuto in grembo mio figlio al suono delle marce militari", ammette Micheline.

L'invito del presidente Putin per i coniugi Magué
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L'invito del presidente Putin per i coniugi Magué

Dopo che i coniugi hanno consegnato le loro medaglie, sono stati letteralmente sommersi da lettere di ringraziamento e stima da Francia, Belgio e Russia. Alcuni hanno seguito l'esempio della coppia francese inviando ai cari di Prokhorenko denaro e persino medaglie. Amanti di Tolstoj, Eisenstein e Borodin, i coniugi Maguè presto scopriranno la Russia in un viaggio inaspettato.

"Ci siamo solamente messi nei panni della famiglia, che ha perso il figlio di 25 anni, avevamo provato lo stesso dolore quando abbiamo perso nostro figlio. Non volevamo nessuna altra cosa, non c'è alcun significato politico".

La parata militare del 9 maggio a cui sono invitati i coniugi, si terrà nel Giorno della Vittoria, una festa poco evidenziata nei libri di testo scolastici al di fuori della Russia.

Il giorno della conquista di Berlino da parte delle truppe sovietiche, conclusasi con la resa della Germania nazista, si celebra in Russia in grande stile ogni anno: nella Piazza Rossa marciano le unità di fanteria, i veicoli militari, in cielo volano gli aerei dell'Aviazione.

L'invito a Mosca della coppia di Florensac, che ha vissuto 20 anni in un piccolo comune del dipartimento dell'Hérault nel sud della Francia, è un segno che tutto le storie sono legate tra di loro. I coniugi Maguè sono convinti:

"E' essenziale che una volta per tutte finiscano le guerre."    

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Tags:
Storia, Parata della Vittoria, Vladimir Putin, Francia, Russia
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