16:20 21 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
214
Seguici su

Dopo l'arrivo a febbraio dei primi cento rifugiati dalla Siria e dall'Iraq, ieri secondo volo da Beirut in direzione Fiumicino, nell'ambito dell'iniziativa promossa tra gli altri dalla comunità di Sant'Egidio, con il sostegno della Farnesina e del Viminale.

"L'Europa dei ponti e non dei muri".

E' questa la definizione che ha dato all'iniziativa "corridoi umanitari" il fondatore della comunità di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, ex ministro per la cooperazione internazionale. Atterrati ieri a Fiumicino 101 profughi provenienti dalla Siria e dall'Iraq e partiti dall'aeroporto di Beirut, dopo l'arrivo a febbraio di altri 94 rifugiati, provenienti sempre dalle zone di guerra.

L'iniziativa, resa possibile grazie all'accordo siglato lo scorso dicembre dal governo italiano con la comunità di Sant'Egidio, la Federazione delle chiese evangeliche e la comunità valdese. Il piano, che prevede l'arrivo in Italia con regolare documentazione per il diritto di asilo a circa mille profughi in un anno, tra coloro che si trovano in una condizione "di particolare vulnerabilità", come vittime di torture e persecuzioni, donne sole con bambini, anziani e persone affette da disabilità.

Correlati:

Consiglio italiano per i rifugiati: «Si aprano vie di accesso legali»
L’UE deve accelerare la ricollocazione dei rifugiati da Italia e Grecia
Tags:
rifugiati, profughi, Migranti, Crisi dei migranti, Siria, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook