15:36 25 Giugno 2018
Segna Repubblica d'Austria - frontiera a Brennero

Sei paesi dell’UE sono a favore della proroga dei controlli alle frontiere

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Le autorità di Germania, Francia, Austria, Belgio, Danimarca e Svezia sono favorevoli alla proroga dei controlli alle frontiere da metà maggio nell’ambito del regolamento previsto dal codice Schengen sui confini.

La relativa mozione è stata inoltrata in forma scritta al primo vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, e al commissario europeo per gli affari interni e le migrazioni Dimitris Avramopoulos. In particolare i paesi hanno proposto di prorogare i controlli alle frontiere per almeno altri sei mesi, al fine di un migliore controllo del flusso di migranti.

«La esortiamo a portare la mozione al Consiglio d'Europa affinché autorizzi gli stati membri dell'UE che hanno questa necessità a prorogare o introdurre i controlli alle frontiere interna all'area Schengen dal 13 maggio», si legge nella lettera diffusa da Deutsche Welle.

La Commissione europea nelle prossime settimane potrebbe approvare l'introduzione di queste misure.

L'Europa sta vivendo la più grande crisi migratoria dai tempi della seconda guerra mondiale, provocata, soprattutto, da una serie di conflitti e problemi economici nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa. Secondo i dati dell'agenzia Frontex, nel 2015 nell'UE sono arrivati 1,8 milioni di migranti. Secondo il ministero degli Interni tedesco, in Germania nel 2015 sono arrivati più di un milione di profughi.

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Migranti, Frontiere, Crisi dei migranti, Controlli alle frontiere, Consiglio d'Europa, Parlamento Europeo, Dimitris Avramopoulos, Frans Timmermans, Svezia, Belgio, Francia, Danimarca, Austria, Germania, Unione Europea
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