02:17 25 Giugno 2018
Estrazione del petrolio

Bloomberg: il petrolio potrebbe cadere nella stessa trappola del 2015

© Sputnik . Boris Babanov
Mondo
URL abbreviato
1167

Gli analisti delle maggiori banche mondiali ritengono che nelle prossime settimane il prezzo del petrolio crollerà a 30 dollari al barile.

Il petrolio è aumentato del 70% dai minimi di gennaio, per questo, secondo l'agenzia Bloomberg, a molti esperti (per esempio, agli analisti di BP e agli specialisti dell'Agenzia energetica internazionale) è sembrato che l'industria abbia iniziato a ristabilirsi dopo la forte depressione.

Commerzbank, BNP Paribas e UBS Group paragonano l'attuale crescita con gli avvenimenti avvenuti sul mercato lo scorso anno. La scorsa primavera le quotazioni Brent erano superiori a 60 dollari al barile, ma già in maggio il prezzo è crollato a causa dell'eccedenza di offerta sul mercato.

BNP Paribas e UBS ritengono che il petrolio cadrà di nuovo in questa trappola.

«Ci sono pericolose analogie con la situazione del 2015. Il mercato già si è surriscaldato, mentre le correzioni ritardano», crede il capo del dipartimento di ricerca delle materie prime della Commerzbank Eugen Weinberg.

Bloomberg nota che sulla crescita del prezzo ha influito l'instabilità in Nigeria, Iraq e Kuwait, dove gli operai del settore petrolifero sono andati in sciopero. Le forniture dalla Colombia e dalla Libia hanno subito una battuta d'arresto.

Adesso la Libia estrae 330 mila barili al giorno, a differenza degli 1,6 milioni di barili al giorno del 2011. La produzione in Colombia a marzo è crollata dell'8% rispetto a dicembre. In Nigeria il livello della produzione si è ridotto a 1,7 milioni di barili al giorno, il minimo dal 2009.

Inoltre sui volumi di produzione ha influito l'attività dei terroristi in questi paesi.

«I partigiani di sinistra in Colombia, gli insorti in Libia e i guerriglieri in Nigeria hanno ostacolato il lavoro dei maggiori produttori mondiali di petrolio», ha sottolineato l'agenzia, facendo riferimento alle trattative di Doha del 17 aprile tra i membri dell'OPEC e la Russia sul congelamento della produzione.

 

Correlati:

Siria, Mosca: distrutti oltre 200 impianti per la produzione di petrolio
Kuwait propone joint venture con Russia su petrolio e gas
Petrolio: Opec invita Russia, Oman e Azerbaigian a colloqui Vienna di giugno
Tags:
estrazione petrolio, Mercato del petrolio, Crollo prezzo del petrolio, Petrolio, Congelamento produzione petrolio, Prezzi petroliferi, Bloomberg, Iraq, Colombia, Kuwait, Libia, Nigeria, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik