10:44 25 Giugno 2019
Il modo in cui l'Europa ha reagito al nostro referendum non la onora. Ero convinto che ci avrebbero dato un po' di tempo”

Incerto il futuro di Atene nell'Ue, rinviato al 9 maggio summit dell'Eurogruppo

© AFP 2019 / Aris Messinis
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Il presidente Dijsselbloem lo ha già comunicato al ministro delle Finanze greco Tsakalotos. La decisione servirebbe, secondo l’eurocrate, a concedere ancora tempo utile al Partenone per trovare un accordo con i creditori internazionali sul pacchetto di aiuti da 3,6 miliardi di euro.

I ministri delle Finanze dell'Eurozona si riuniranno in una sessione straordinaria il 9 maggio a Bruxelles per l'accordo sulla prima revisione del terzo programma di aiuti economici alla Grecia. La conferma è arrivata nelle scorse ore da un portavoce dell'Eurogruppo. Tutto rimandato, quindi, per l'incontro che sarà fondamentale per dare il via libera a un primo controllo al pacchetto di emergenza greco da 3,6 miliardi di euro.

"Continuiamo a credere che ci siano tutte le condizioni per trovare un accordo presto — ha detto la portavoce del commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici —. Ora continueremo a lavorare con le altre istituzioni, la Grecia e gli stati membri sugli elementi finali".

Intanto il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem, come riferito dalla stampa greca, avrebbe già contattato il ministro delle Finanza ellenico Tsakalotos per comunicare la decisione di rinvio.

Ma in vista dell'Eurogruppo straordinario del 9 maggio, la strada sembra essere ancora piena di incertezze. Sul buon esito delle operazioni finalizzate alla conclusione del processo, pesa soprattutto il giudizio negativo, espresso dalle istituzioni europee, sulla differenza emersa tra i creditori e Atene riguardo le previsioni sul surplus primario per il 2018. Ue e Fondo monetario internazionale hanno richiesto, infatti, un ulteriore misura di risparmio del 2% del Pil in cambio di un aiuto d'emergenza immediato se la Grecia non riuscisse a raggiungere gli obiettivi.

Mentre il premier Tsipras, ha contattato sia il segretario del Tesoro statunitense, Jack Lew, che il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, la direzione sembra portare verso un nuovo vertice a cui prenderebbero parte Tsakalotos, il capo del Fmi Christine Lagarde e il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, in modo da anticipare qualsiasi decisione presa in assemblea dall'Eurogruppo.

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Crisi in Grecia, BCE, FMI, Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, Euclid Tsakalotos, Christine Lagarde, Mario Draghi, Jack Lew, Alexis Tsipras, Jean-Claude Juncker, UE, Grecia
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