13:45 31 Maggio 2020
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Nella quarta mobilitazione contro il progetto di riforma della legge sul lavoro scontri in diverse città tra manifestanti e polizia 26 poliziotti feriti di cui 3 in condizioni critiche.

Notte in piedi E' questo il nome del movimento cittadino nato a fine marzo in concomitanza della prima manifestazione di protesta contro la nuova legge sul lavoro francese. In attesa dell'inizio dei lavori parlamentari sul testo definitivo, previsto per il prossimo 3 maggio, da quasi un mese nelle principali città della Francia si registrano manifestazioni dei sindacati che protestano per una riforma che ridurrebbe i diritti dei lavoratori. Lo scopo dichiarato è quello di fermare il disegno di legge El Khormi, dal nome del ministro del Lavoro da cui partono le proposte di riforma,

Questa mattina il ministro degli Interni francese Bernard Cazenueve ha reso noto che dopo gli scontri tra manifestanti e polizia di questa notte sono stati fermati 124 manifestanti e ci sarebbero 24 poliziotti feriti, di cui 3 in condizioni gravi.

Già annunciata per domenica 1 maggio una nuova mobilitazione a soli due giorni dall'inizio della discussione parlamentare sulla legge. Il testo della riforma arriverà in aula già emendato da una serie di provvedimenti, eliminati anche grazie alla pressione degli ambienti sindacali. In particolare restano forti perplessità sull'abbassamento della retribuzione delle ore di straordinario, circostanza che a detta dei sindacati renderebbe più conveniente per i datori di lavoro assegnare ore di lavoro extra, aumentando di fatto l'orario settimanale senza che per il lavoratore ci sia un reale beneficio. 

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Legge, Lavoro, Manifestazione, scontri, Protesta, Bernard Cazeneuve, Francia
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