22:44 14 Agosto 2020
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Il presidente del comitato per gli affari internazionali al Consiglio Federale della Russia, Konstantin Kosachev, crede che la risoluzione sull’abolizione delle sanzioni contro la Russia, adottata dall’Assemblea Nazionale francese, è un importante segnale politico e “precursore di eventi più seri” su scala europea.

Giovedì i deputati dell'Assemblea Nazionale francese, con la maggioranza dei voti, hanno adottato la risoluzione proposta dall'opposizione, che esorta il governo a pronunciarsi contro la proroga delle sanzioni europee contro la Federazione Russa. La risoluzione ha carattere di raccomandazione e non vincola il governo francese.

Kosachev, in onda sul canale televisivo "Rossiya 24", ha evidenziato che questa risoluzione ha carattere di raccomandazione e, anche se l'esecutivo francese dovesse tenerla in considerazione nelle sue attività, non diventerà subito una politica dell'UE.

"Per questo è necessario che la Francia ponga almeno il veto alla possibilità di proroga di queste sanzioni. Cosicché il processo abbia le sue tappe, la sua logica, un suo seguito", ha spiegato il presidente del comitato internazionale.

Inoltre, egli ha sottolineato che la decisione odierna è molto importante: per la prima volta il parlamento di uno dei maggiori paesi membri dell'UE ha preso una decisione che parla in modo chiaro della volontà di abrogare le sanzioni.

"È politicamente molto importante. È un importante segnale politico verso le autorità francesi e, senza dubbio, verso l'amministrazione dell'UE", ha affermato kosachev.

 

Egli ha osservato che "secondo le nostre stime, il numero di paesi che sono in varia misura a favore della revoca delle sanzioni già supera la metà. Ci sono gli stati fortemente anti-russi: i tre Stati baltici, la Polonia, la Svezia e diversi altri paesi dell'Europa nord orientale", ha aggiunto il capo del Comitato del Consiglio Federale.

Ora la posizione della maggioranza dei paesi dell'UE è a favore della revoca delle sanzioni e della normalizzazione delle relazioni con la Russia, ha osservato Kosachev.

"Io tra questi paesi annovero l'Italia, l'Ungheria, la Slovacchia, forse la Germania, perché il business tedesco è molto ben impostato a favore dell'abolizione delle sanzioni contro la Russia. Dunque il ghiaccio è stato rotto, e credo che l'evento di oggi sia il precursore di altri eventi molto significativi su scala europea", ha concluso il capo del Comitato del Consiglio della Federazione.

 

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Tags:
Sanzioni, Proroga sanzioni, Rapporti Russia-UE, Sanzioni alla Russia, Unione Europea, Francia, Russia
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