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    Zakharova: la politica di Ankara mira alla repressione della libertà d’espressione

    © Sputnik. Cyril Kallinikov
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    Tutte le azioni delle autorità turche nei confronti dei media mirano alla soppressione della libertà d’espressione nel paese. Lo ha dichiarato il portavoce ufficiale del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando il divieto di ingresso nel paese per il redattore capo di Sputnik Turchia Tural Kerimov.

    Secondo la Zakharova, il divieto per Kerimov di ingresso in Turchia è la dimostrazione della politica di soppressione della libertà di parola di Ankara.

    "Questa azioni seguono certamente il corso della tendenza generale di soppressione della libertà d'espressione in Turchia, Ankara non si fa assolutamente scrupoli, si sente a suo agio", ha detto la Zakharova in conferenza stampa.

    Zakharova ha aggiunto che la Turchia non la passerà liscia tanto facilmente, e sotto la sua pressione si faranno passi favorevoli per Ankara dal punto di vista della repressione del dissenso. In relazione a ciò, ha ricordato che il governo tedesco ha aperto un'inchiesta nei confronti di un comico che ha scritto una poesia su Erdogan.

    Il redattore capo di Sputnik Turchia, Tural Kerimov, aveva precedentemete informato RIA Novosti che gli è stato vietato l'ingresso nel paese, ritirandogli l'accreditazione e il permesso di soggiorno senza alcuna esplicazione dei motivi. Successivamente il vice premier turco, Numan Kurtulmush, ha dichiarato che la decisione è stata presa su proposta degli organi di sicurezza.

    In seguito al blocco del sito dell'agenzia d'informazione Sputnik da parte delle autorità turche, la redazione ha iniziato a pubblicare le notizie sui propri account di Facebook e Twitter. Le azioni di Ankara nei confronti dell'agenzia russa hanno suscitato critiche sia da parte dei difensori dei diritti umani, sia dalla comunità mediatica.

    La chiusura del sito di Sputnik è uno dei tanti casi di limitazione dei media in Turchia negli ultimi anni. il quattro marzo scorso le autorità turche hanno perquisito la Feza Media Group e la redazione del quotidiano Zaman. A Istanbul la proteste legata alla persecuzione di giornalisti è stata duramente repressa dalla polizia che ha usato contro i manifestanti i gas lacrimogeni.

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    Libertà civili, libertà d'espressione, liberta` di stampa, violazioni, Situazione in Turchia, Sputnik, Maria Zakharova, Recep Erdogan, Turchia, Russia
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