11:09 23 Settembre 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 8°C
    Bovini

    La Cina potrebbe acquisire l’1% del territorio dell’Australia

    © flickr.com/ Paul Mayne/http://bit.ly/1xyrUEy
    Mondo
    URL abbreviato
    491593

    Il businnes cinese potrebbe acquisire la compagnia australiana S. Kidman & Co, uno dei maggiori produttori di carne bovina le cui tenute agricole coprono l’1% del territorio dell’Australia.

    L'affare da 307,7 milioni di dollari tra il consorzio di imprese cinesi Dakang Australia Holding e l'azienda australiana Australian Rural Capital è stato reso noto dalla Australian Broadcasting Corporation che ha citato la S. Kidman & Co.

    La mandria di 185 mila bovini della S. Kidman & Co garantisce all'azienda la presenza sui mercati della carne bovina di Giappone, USA e Sud-Est Asiatico. In base alla legislazione australiana le vendite immobiliari agli stranieri sono soggette alla convalida obbligatoria del Foreign Investment Review Board.

    Le aziende e i pascoli si trovano in 12 regioni dell'Australia Occidentale e Meridionale, dei Territori del Nord e del Queensland.

    L'altro produttore di carne bovina australiano, il Consolidated Pastoral Company, possiede una mandria due volte più grande e, inoltre, il 90% dell'azienda appartiene ad un proprietario straniero. La mandria dell'Australian Agricoltural Company supera di tre volte quella della S. Kidman & Co ed appartiene anche ad un investitore estero.

    Una delle regioni con i pascoli e le aziende confina con il poligono di collaudo missilistico Woomera. Non è la prima volta che il governo australiano manifesta inquietudine a proposito per la vicinanza di una proprietà straniera alla zona vietata di Woomera. Nel 2009, per lo stesso motivo, è stato bloccato l'acquisto di una parte della Oz Minerals da parte di un'impresa statale cinese.

    Dato che i terreni agricoli nella zona del poligono sono stati esclusi dal pacchetto dell'affare, ciò aumenta la probabilità dell'acquisizione da parte della società cinese dell'80% del patrimonio della S. Kidman & Co. La restante parte dovrebbe andare nella disponibilità della Australian Rural Capital. Nel frattempo, sia a livello ufficiale che negli ambienti politici è stato manifestato il pericolo che l'affare danneggi gli interessi della sicurezza nazionale dell'Australia.

    Con questo pretesto sono stati bloccati molti accordi in materia di acquisto e di acquisizioni di attività da parte delle imprese cinesi. In un'intervista a Sputnik il direttore del Centro per la ricerca dell'economia mondiale dell'Istituto cinese di relazioni internazionali contemporanee, Chen Fengying, ha osservato:

    "I partner stranieri ritengono spesso che in qualsiasi settore non arrivi la Cina, sia comunque una minaccia per loro e sostengono che i loro beni non possono essere venduti ad altri paesi. Tuttavia, l'accaparramento globale e l'assorbimento delle imprese è una tendenza inevitabile della ristrutturazione dell'economia globale. Può in parte comprendere i timori di alcuni paesi per la partecipazione delle imprese cinesi in fusioni e acquisizioni, ma l'uscita delle imprese cinesi dai mercati esteri non può più essere fermata da divieti, si tratta di un processo economico oggettivo".

    Tags:
    Business, Economia di mercato, Economia, Australia, Cina
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik