19:59 08 Marzo 2021
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Il ministro degli Esteri russo: L'Opac inviò una missione a indagare se realmente fossero state usate. Questa, però, non ha avuto l'autorità di scoprire chi c'era dietro.

Non ci sono prove conclusive dell'uso da parte delle autorità siriane di armi chimiche. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, parlando con la stampa.

"Qualche tempo fa, forse due o due anni e mezzo fa, quando apparvero rapporti sul fatto che in Siria erano state usate armi chimiche — ha sottolineato il capo della diplomazia russa — l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) dell'Aja formò una missione d'indagine. Questa aveva il mandato di identificare se fossero realmente stati usati agenti chimici, ma non ha avuto l'autorità di scoprire chi c'era dietro. Allora — ha concluso Lavrov — i nostri partner occidentali avevano la tendenza ad accusare il regime del presidente Bashar al Assad di qualsiasi cosa. Tuttavia, nessuno è stato in grado di fornire prove conclusive".    

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Tags:
Armi chimiche, crisi in Siria, Bashar al-Assad, Sergej Lavrov, Siria
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