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    Uno di dirigenti di Naftogaz dichiara che Ucraina potrebbe fare a meno di gas russo

    Naftogaz: il Nord Stream 2 sarebbe la nostra rovina

    © Sputnik. Grigory Vasilenko
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    La costruzione del secondo tronco del Nord Stream, secondo l’amministratore delegato della Naftogaz, potrebbe essere completata entro il 2019 e provocherà all’Ucraina chiari problemi, in particolare, con gli acquisti di gas in Europa.

    Andrej Kobolev, amministratore delegato della Naftogaz, ritiene realmente possibile il rifiuto della Russia di far transitare il gas attraverso il territorio ucraino se si riuscirà a costruire il gasdotto Nord Stream 2.

    "la costruzione del secondo tronco del Nord Stream potrebbe essere portata a termine entro il 2019. Allora i nostri problemi diventeranno di gran lunga più grossi. A parte la perdita del transito, per noi sarà più difficile comprare il gas in Europa. Nell'Europa Orientale ci sarà un deficit del gas. Se tutto il gas sarà confluito nel Nord Stream, la portata di transito dei stistemi di trasmissione del gas europei non basterà a pompare il necessario flusso di gas verso l'Europa Orientale e Meridionale. Non è del tutto escluso che l'obiettivo principale della Gazprom sia proprio riuscire a creare "un restringimento" in questo mercato per poi vendere il gas a noi e ai nostri vicini prezzi maggiori", ha detto Kobolev in un'intervista alla rivista Focus.

    Kobolev ha inoltre evidenziato che la controparte ucraina può condurre un incontro trilaterale per il gas, per discutere "prima di tutto del transito".

    "Abbiamo bisogno di ottenere il contratto con Gazprom per il transito attraverso il territorio dell'Ucraina in conformità alle leggi richieste dal mercato del gas e degli atti sublegislativi adottati alla sua base. È anche questione della nostra sicurezza energetica e l'integrazione con l'Europa e l'approvvigionamento legittimo di utili per l'Ucraina", ha affermato Kobolev.

    Inoltre, egli ha dichiarato che l'Ucraina acquisterà il gas russo dalla Gazprom, se questa proporrà un prezzo più basso di quello in Europa. "Noi già adesso possiamo farcela senza il gas russo per un anno intero. Tutto sta nella questione del prezzo. Adesso il gas è economico e noi lo compriamo secondo questo schema. Se Gazprom lo offre a basso prezzo noi lo compreremo da loro. Questa non è una questione politica, ma di convenienza economica".

     

    Il progetto del gasdotto Nord Stream 2 prevede la realizzazione di due condotte con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno, dalla costa russa alla Germania attraverso il Mar Baltico. Gazprom deterrà il 50% del progetto, BASF, E.ON, Engie, OMV, Shell il 10% ciascuno.

     

     

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    Transito gas, Nord Stream 2, gas della Russia, gasdotto, gas, Costruzione Nord Stream 2, Gazprom, Naftogaz, Europa, Russia
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