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    La situazione “congelata” delle sanzioni tra Russia e Occidente

    © Sputnik. Vladimir Sergeev
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    In Occidente le sanzioni non hanno portato i risultati sperati, ma hanno solo influito negativamente sull’economia di molti paesi.

    Il presidente della Camera di Commerci degli Stati Uniti (AmCham) in Russia, Alexis Rodzianko, ritiene che la situazione delle sanzioni tra la Federazione Russa e l'Occidente in questo momento è "congelata", la tappa importante sarà la decisione dell'UE di giugno riguardo questa tematica.

    "Non direi che la situazione sia peggiorata, ma piuttosto che si sia congelata, proprio così. Sarà molto importante seguire il disorso europeo su questo tema, perché gli europei a giugno dovranno riesaminare la proroga delle sanzioni più significative, vale a dire delle sanzioni che colpiscono il sistema bancario e quelle che colpiscono le aziende energetiche", ha dichiarato Rodzianko a RIA Novosti, a margine della conferenza internazionale per il supporto alla crescita degli investimenti in Russia "InvestRos".

    Secondo Rodzianko, negli USA dicono: ancora non si è smosso niente verso il lato sperato, ma non può esserci alcuna indulgenza, e "solo quando sarà tutto fatto, quello che loro ritengono necessario, allora le sanzioni saranno revocate".

    "Tra gli europei girano voci sul fatto che le sanzioni non hanno portato i risultati sperati e non li porteranno, mentre i risultati non sperati sono stati raggiunti e continueranno ad essere conseguiti", ha sottolineato.

    "Certo, chiare azioni politiche che parlerebbero di mitigazione, io non ne vedo, d'altra parte, passa il tempo e vengono i ripensamenti, se tutto ciò serve a qualcuno oppure no", ha concluso Rodzianko.

    I rapporti tra Russia e Occidente sono peggiorati in relazione alla situazione in Ucraina. Alla fine di giugno 2014 UE e USA hanno imposto sanzioni contro persone fisiche e giuridiche. La Russia ha reagito limitando le importazioni di prodotti alimentari provenienti dai paesi che le hanno imposto le sanzioni. Nel giugno 2015 la Russia proroga per altri dodici mesi, fino al 5 agosto 2016, l'embargo alimentare in risposta all'estensione delle sanzioni da parte dell'Occidente.

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    Tags:
    Sanzioni contro la Russia, dichiarazioni, Sanzioni, UE, USA, Russia
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