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03:07 20 Agosto 2019
Refugees and migrants line up inside a camp, as they wait to cross Greece's border with Macedonia near the Greek village of Idomeni, November 10, 2015

Idomeni, polizia spara proiettili di gomma sui migranti

© REUTERS / Alexandros Avramidis
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Scontri nel campo di accoglienza del paesino al confine greco-macedone: la polizia di Skopje: centinaia di feriti.

E' pesante il bilancio al termine degli scontri di ieri nel capo di accoglienza di Idomeni, al confine tra Macedonia e Grecia. I poliziotti macedoni schierati alla frontiera hanno fronteggiato, facendo uso di proiettili di gomma, lacrimogeni e cannoni ad acqua, un gruppo di migranti che avrebbe tentato di passare il confine greco per raggiungere la Macedonia.

Secondo quanto riportato dai media locali la rivolta organizzata si è consumata nell'arco temporale di un'ora, con la polizia macedone che ha respinto le persone che tentavano di superare le recinzioni mentre i colleghi greci, distanti pochi metri, non prendevano parte agli scontri.

I feriti, questa la stima del personale di Medici senza Frontiere presente nel paesino greco al collasso dall'arrivo dei migranti degli ultimi mesi, sarebbero circa 300, la maggior parte per problemi respiratori.

A Idomeni, in attesa di essere conoscere il loro destino, sono ormai presenti oltre 11mila profughi, di cui 3.500 bambini. 

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Tags:
rifugiati, profughi, Migranti, scontri, Crisi dei migranti, Medici Senza Frontiere, Macedonia, Grecia
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