18:25 25 Novembre 2020
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Dopo le accuse mosse a Francia e Regno Unito per l'intervento in Libia del 2011, il presidente Usa ammette le responsabilità della sua amministrazione.

Esattamente un mese fa Barack Obama definiva in una lunga intervista concessa a The Atlantic l'intervento Nato in Libia nel 2011 un errore, a suo dire causato dell'avidità degli alleati della coalizione Nato. Oggi, su quella fallimentare esperienza che ha stravolto i fragili equilibri della sponda sud del Mediterraneo lasciando la Libia nel caos arriva il dietrofront, con le prime ammissioni sulle responsabilità dell'amministrazione Obama.

"Il mio errore peggiore? Probabilmente sbagliare nel pianificare il giorno dopo quella che credevo fosse la cosa giusta da fare intervenendo in Libia".

Così Obama nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente Fox News, in cui ammette di aver agito senza un piano preciso su cosa fare nel Paese dopo la caduta del colonnello Gheddafi.

"Ma era la cosa giusta da fare" ha detto poi Obama, contraddicendo se stesso ancora una volta rispetto al pezzo apparso su The Atlantic. 

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Tags:
crisi in Libia, intervento militare, Muammar Gheddafi, Barack Obama, Libia, USA
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