23:30 22 Settembre 2020
Mondo
URL abbreviato
10219
Seguici su

Secondo Pavel Klimkin, l'Ucraina soddisfa tutti i requisiti per un regime senza visti e la Commissione Europea ha già approntato una decisione positiva.

Il ministro degli Esteri ucraino, Pavlo Klimkin, è convinto che il referendum nei Paesi Bassi non impedirà la creazione di un regime senza visti tra l'Ucraina e l'Unione Europea, in quanto si tratta di due processi separati.

Mercoledì scorso nei Paesi Bassi si è tenuto un referendum consultivo sull'accordo sull'associazione dell'Ucraina con l'Unione Europea. Solo il 38% circa ha sostenuto la ratifica dell'accordo; il 61% ha votato contro. I risultati finali sono attesi per il 12 aprile.

«Ci sono chiare conferme che il regime senza visti sia una cosa completamente separata E se la Commissione Europea darà il via libera — e una decisione appropriata è stata già approntata all'interno della Commissione Europea, che l'Ucraina ha soddisfatto appieno le esigenze sulla strada per regime senza visti — ci muoveremo verso un regime senza visti», ha detto Klimkin al canale televisivo ‘Inter'.

Accordo riguardante l'associazione tra l'UE e l'Ucraina è entrato in vigore il 1º gennaio 2016. È stato ratificato da tutti i paesi dell'Unione Europea, incluso i Paesi Bassi, dove una nuova legge ha dato il diritto ai cittadini di esprimersi a favore o contro alcuni documenti legislativi, se ciò è richiesto da almeno 300 mila persone. Gli oppositori all'integrazione europea di Geenpeil hanno raccolto 470 mila firme a favore del referendum, che in questo caso è di natura consultiva.

Correlati:

Hollande: da Francia e Germania sostegno ad Ucraina su associazione con UE
“Gli olandesi hanno bocciato la Commissione Europea e l'economia ucraina”
Il 'no' dei Paesi Bassi invita l'UE a cambiare la sua politica verso la Russia
Tags:
dichiarazioni, Associazione con Ucraina, Commissione Europea, Unione Europea
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook