22:16 15 Agosto 2018
Il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni

Palmira, Gentiloni: L’Italia è pronta a dare il suo contributo

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Il ministro ha ricordato che la task force “Unite4heritage” composta da Carabinieri, archeologi, diplomatici e altre figure è disponibile per essere impiegata dall’Unesco in situazioni di crisi.

"L'Italia è pronta, aspettiamo una chiamata. Una chiamata di pace, di cultura e collaborazione".

Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, al termine di un incontro con il presidente della Commissione nazionale italiana per l'Unesco Franco Bernabé, in riferimento alla disponibilità del nostro Paese a fornire contributi — in particolare mediante l'impiego della task force "Unite4heritage" — alla ricostruzione di Palmira in Siria.

Parte storica di Palmira dopo la liberazione dal Daesh
© Sputnik . Mikhail Voskresenskiy
"Abbiamo firmato un memorandum con l'Unesco con la direttore generale Irina Bokova qualche settimana fa, che prevede la possibilità che questa task force italiana, che si chiama Unite4heritage possa essere impiegata dall'Unesco in situazioni di crisi tipo quella di Palmira — ha sottolineato il capo della diplomazia italiana. Dal momento della firma abbiamo formalmente costituito la task force, che comprende oltre ai Carabinieri per la tutela del patrimonio anche diversi archeologi, diplomatici, altre componenti, siamo pronti. L'Unesco, dopo alcuni primi sopralluoghi che ci sono stati da parte di archeologi siriani la settimana scorsa, ne sta facendo ulteriori attraverso la propria sede di Beirut per valutare lo stato dei luoghi e le esigenze necessarie. Noi siamo pronti ed è possibile che alla luce di queste ricognizioni l'Unesco faccia una call ai diversi paesi e in primo luogo all'Italia. Ricordo — ha aggiunto Gentiloni —, che la nostra rappresentante diplomatica all'Unesco Vincenza Lomonaco è la presidente dell'associazione internazionale ‘Unite4heritage'. Quindi abbiamo una leadership riconosciuta sul tema".

In questo contesto, "altre collaborazioni sono state preannunciate e in particolare quando ho incontrato il mio omologo russo Sergei Lavrov una decina di giorni fa — ha concluso Gentiloni —, questi mi ha parlato di una disponibilità del museo Hermitage a dare una mano per parte russa".    

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Tags:
Ricostruzione, Liberazione Palmira, Unesco, Sergej Lavrov, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Palmira, Siria, Italia
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