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    Daesh aveva usato “gas mostarda” in un’offensiva contro le forze curde in Iraq nel 2015

    Iraq, tre attentati in poche ore: almeno venti morti tra le forze di sicurezza

    © REUTERS / Ammar Awad
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    Un kamikaze si è fatto esplodere all’ingresso di una struttura ambulatoriale nei pressi di un check-point a Baghdad, dove ha colpito un altro suicida. Poi un terzo terrorista si è fatto saltare in aria all’interno di un ristorante a Nassiria. Secondo le Nazioni Unite in Iraq, più di 1.000 persone sono morte in attentati Daesh nel mese di marzo.

    Nuova giornata di terrore a Baghdad e nel sud del Paese. La popolazione locale si è svegliata contando le vittime di un triplice attacco che ha colpito diversi punti del territorio nazionale. Il bilancio provvisorio parla di almeno venti morti e più di 50 feriti tra le forze di sicurezza nazionali ma le cifre potrebbero aumentare nel corso delle ore.

    Secondo quanto riferito dalle maggiori agenzie di stampa internazionali, un kamikaze si è fatto esplodere proprio all'ingresso di un ambulatorio fisioterapico provocando almeno quattro morti e ferendone più di dieci. A pochi passi dalla struttura sanitaria un altro attentatore ha aperto la sua cintura esplosiva mentre si trovava in un posto di blocco nei pressi del ponte di Muthanna, nella località di Mishahada a nord di Baghdad. Obiettivo principale: colpire le forze di sicurezza. Un terzo attentato si è verificato dentro un ristorante di Nassiria, a sud del Paese, solitamente frequentato dalle milizie regolari sciite dove hanno perso la vita almeno 14 persone, come riportato da fonti ufficiali di Baghdad.

    1.119 morti nel solo mese di marzo e per di più la maggior parte erano dei civili. È solo il dato più macroscopico contenuto nel report delle Nazioni Unite in Iraq sugli attentati terroristici compiuti dallo Stato Islamico nel Paese. Dall'inizio dell'anno sono state 2.638 le vittime: con una media agghiacciante di 28 al giorno. La zona più colpita è la capitale Baghdad — 259 civili uccisi e 770 feriti — seguita dalla provincia settentrionale di Ninive, la cui quasi totalità del territorio si trova nelle mani del Daesh.

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    ISIS, Attentati, ONU, Iraq
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