18:15 26 Ottobre 2020
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Il mildronato è stato inserito nella lista dei farmaci proibiti solo perché popolare tra gli atleti dei paesi della CSI. Tali informazioni sono state comunicate ad un atleta da un ispettore dell’antidoping britannico.

L'inserimento del mildronato nella lista delle sostanze proibite da parte dell'Agenzia mondiale antidoping (WADA) è legato alla popolarità di questo farmaco tra gli atleti dei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti. Lo ha dichiarato lo skeletonista russo Pavel Kulikov in una lettera aperta al ministro dello Sport della Russia,Vitaly Mutko.

Il mildronato è stato riconosciuto sostanza donate il primo gennaio 2016. Tale cambiamento della lista delle sostanze proibite ha portato ad una serie di scandali con famosi atleti russi. Si è scoperto che facevano uso di questa sostanza la tennista Maria Sharapova, la nuotatrice Yulia Efimova, il pattinatore Paul Kulizhnikov. Anche lo stesso Kulikov è risultato positivo al test antidoping. 

Secondo l'atleta, l'ispettore lettone che rappresenta l'Agenzia antidoping britannica, durante il prelievo dei campioni, lo ha informato che il mildronato sarebbe stato inserito nella lista delle sostanze proibite dalla WADA «solo perché il suo uso è molto popolare tra gli atleti dei paesi della CSI».

Kulikov ha raccontato anche di assumere il farmaco dalla metà del 2015 su consiglio del medico della nazionale russa di skeleton Anna Vychik.

«All'inizio di agosto 2015 il medico Anna Vychik ha annunciato che l'uso del farmaco ‘Melfor' (mildronato) sarebbe stato vietato a partire dal primo gennaio 2016. Dopo si che non ho più fato uso di questa sostanza. Inoltre, ero a conoscenza del fatto che il mildronato può accumularsi in vaie parti dell'organismo, come reni, fegato, cervello, cuore, ossa. Si sa che tracce di alcuni farmaci possono essere trovate anche a distanza di diversi anni», ha spiegato l'atleta.

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Tags:
dichiarazioni, sport, doping, Mildronato, Russia
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