18:13 19 Ottobre 2020
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I soldati dell'esercito siriano hanno rimosso la bandiera del gruppo terroristico Daesh dall’altura dove si trova l’antico castello di Palmira. Lo ha confermato il corrispondente locale di RIA Novosti.

I soldati non sono ancora riusciti ad issare la bandiera siriana sulla cittadella. I terroristi hanno iniziato contrattaccare con carri armati, contraerea e mortai. Accedere alla cittadella non è possibile, l'ingresso centrale è stato distrutto dai guerriglieri. 

Militari e miliziani hanno bruciato la bandiera nera del Daesh.

Sabato gli scontri sono ripresi in quasi tutta Palmira, eccetto nella parte storica. I miliziani del gruppo ‘Falchi del deserto' sono stati in grado di ottenere un punto d'appoggio nella zona residenziale sotto la cittadella. In un'altra parte della città l'esercito sta avanzando verso un aeroporto militare. Aspri combattimenti sono in corso ad un chilometro dalla base. I terroristi stanno resistendo.

«I guerriglieri che sono rimasti in città è più probabile che spaino per coprire la ritirata. Ancora non si sa con precisione se i terroristi continueranno a ritirarsi, o se quelli che sono in città hanno deciso di opporre resistenza», ha detto il comandante dei reparti d'assalto dei ‘Falchi del deserto', Abu Hamza, a RIA Novosti.

Giovedì i miliziani hanno fatto irruzione nel complesso alberghiero "Semiramis" e una serie di edifici situati nelle vicinanze. Venerdì sera, hanno preso il controllo dell'altura dove è situata la fortezza.

Venerdì il comandante in capo dei «Falchi del deserto', Mohammad Jaber, ha detto a RIA Novosti che l'offensiva «procede senza fretta», poiché le zone periferiche della città sono minate. I terroristi hanno mimetizzato le bombe ai bordi delle strade, sui pendii e negli edifici.

Palmira è un importante punto strategico sulla via Damasco — Deir ez-Zor. Prendendo il controllo della città, le forze governative saranno in grado di attaccare Raqqa, la cosiddetta capitale del Daesh.

Inoltre, Palmira è famosa per gli antichi monumenti culturali ed è uno dei sei siti Patrimonio Mondiale dell'UNESCO in Siria. Nel maggio dello scorso anno quando la città è caduta nelle mani del Daesh, i monumenti sono stati minacciati di distruzione.

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Tags:
ISIS, lotta contro il terrorismo, Operazioni militari, Liberazione Palmira, Siria
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