01:50 13 Luglio 2020
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Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, venuto a conoscenza del materiale di RT relativo ai fatti di Cizre, ha inviato una lettera all’Alto commissariato per i diritti umani dell’ONU, esprimendo sconcerto per l’assenza di reazioni da parte delle organizzazioni internazionali.

"Dopo la ricezione il materiale è stato esaminato. Il ministro Sergej Lavrov ha inviato una lettera all'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. Nella lettera è stato espresso sconcerto per la mancata presa di posizione riguardo i fatti di Cizre. Ciò provoca stupore e sconcerto. Noi periamo che siano fatte delle valutazioni. Non si può lasciare senza attenzione una tragedia in cui 150 persone, secondo le informazioni a disposizione, sono state bruciate vive", ha dichiarato il portavoce ufficiale del ministero degli Esteri, Maria Zakharova.

Dall'estate 2015 in Turchia si protrae il conflitto su larga scala tra le autorità e i curdi, con conseguenti perdite umane. Il canale televisivo RT ha registrato numerosi fatti di violenza da perte delle forze turche nei confronti dei civili curdi della provincia e ha lanciato una petizione che invita la comunità mondiale a condurre un'indagine imparziale sulla situazione nel sud est della Turchia. La petizione di RT con l'appello al Consiglio dell'ONU per i diritti civili è stata firmata da oltre 11 mila persone.

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Crimini di guerra, dichiarazioni, lettera, appello, Alto commissariato ONU per i diritti umani, Maria Zakharova, Sergej Lavrov, Turchia, Russia
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