02:01 26 Settembre 2020
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Una serie di attacchi terroristici è stata perpetrata martedì nella capitale del Belgio. I servizi segreti dei Paesi europei non sembrano rendersi conto della gravità della minaccia terroristica e non sono preparati pienamente a fronteggiarla, ritiene l'esperto di sicurezza Dmitry Efimov.

Secondo il membro del consiglio di esperti della commissione Sicurezza del consiglio comunale di Mosca Dmitry Yefimov, non essendo riusciti a prevenire gli attacchi, i servizi segreti belgi non hanno lavorato bene, in considerazione del fatto che nelle loro mani c'era già almeno un militante di una cellula segreta.

Due esplosioni si sono verificate nella sala partenze dell'aeroporto di Bruxelles, dopodichè un'altra deflagrazione è avvenuta nella metropolitana. Secondo i dati preliminari, sono rimaste uccise circa 30 persone, mentre più di un centinaio sono stati i feriti.

Purtroppo le agenzie di intelligence europee non sono state capaci di prepararsi adeguatamente per respingere la minaccia terroristica, come dimostrano i tragici eventi a Bruxelles, ha detto Dmitry Efimov.

"E' un triste déjà vu, in quanto gli eventi in Francia dello scorso 13 novembre e gli eventi a Bruxelles sono in realtà "marchiati dagli stessi schemi". Hanno anche una persona comune coinvolta, Salah Abdeslam. Già il 19 marzo, durante l'interrogatorio condotto dai servizi segreti del Belgio, aveva dato indicazioni che si sarebbero compiuti attacchi simili a quelli che erano stati effettuati in Francia. Credo che questa informazione non sia stata presa in considerazione, è colpa dei servizi segreti del Belgio. Sapevano che tutto questo sarebbe potuto accadere, sapevano delle scorte di armi ed esplosivi, erano a conoscenza di una cellula del Daesh a Molenbeek. Non hanno fatto nulla," — ha detto Dmitry Efimov su radio Sputnik.

Secondo l'esperto, le forze di sicurezza dei Paesi europei non sono chiaramente consapevoli della gravità della minaccia terroristica e non sono pronte a respingerle pienamente.

"Hanno bisogno di ricordarsi come si lavora sul terreno. E' qualcosa che sono perfettamente in grado di fare i servizi segreti russi, mentre non lo sanno fare in Europa, dove non sono capaci di esercitare controllo su un certo numero di enclavi nel proprio territorio. I servizi segreti non fanno questo lavoro, oppure lavorano con i piedi," — ritiene Dmitry Efimov.

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ISIS, Sicurezza, Terrorismo, Occidente, Attentati terroristici a Bruxelles, Unione Europea, Servizi Segreti, UE, Europa, Bruxelles, Belgio
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