14:55 19 Aprile 2019
Il profugo arrivato all`isola di Lesbo

Unhcr e Msf: Via da Lesbo, è come Guantanamo

© AFP 2018 / Angelos Tzortzinis
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Le principali organizzazioni umanitarie attive a Lesbo e nelle altre isole greche: dopo accordo UE-Turchia gli hotspot sono diventati centri di detenzione.

Il campo di accoglienza dei profughi di Lesbo, in Grecia, è diventato in pochi giorni un centro di detenzione. Per questa ragione l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e Medici Senza Frontiere hanno annunciato che sospenderanno le attività negli hotspot dell'isola "in linea con la politica Unhcr che si oppone alla detenzione obbligatoria".

E' quanto è possibile leggere in una nota diffusa dall'agenzia Onu per i rifugiati, che da oggi ha comunicato la prosecuzione delle attività di monitoraggio sui diritti dei rifugiati, ma teme che l'implementazione degli accordi tra Ue e Turchia possa precedere la predisposizione delle garanzie necessarie in tema di diritti umani. Tra le attività sospese, come comunicato dai responsabili di Medici Senza Frontiere presenti a Lesbo, anche il servizio bus che trasportava fino al centro i migranti sbarcati sul versante nord dell'isola. 

"Non saremo complici di questa crudeltà — ha detto un esponente di Msf alla stampa presente sull'isola greca — Dietro queste reti metalliche non c'è chiarezza né legalità". 

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rifugiati, migranti, profughi, Crisi dei migranti, MSF, ONU, Grecia
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