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    Police and military personnel carry away an injured protester in Tegucigalpa, Honduras.

    Honduras, la strage degli ambientalisti

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    I crimini ambientali vengono insabbiati con facilità mentre il governo, salito al potere con un colpo di Stato nel 2009, ha svenduto il territorio a compagnie di tutto il mondo interessate a sfruttarne le risorse.

    Meno di due settimane dopo l'uccisione di Berta Caceres, leader del Consiglio civico delle organizzazioni popolari e indigene, l'associazione ambientalista che in Honduras si batte in difesa delle terre degli indios, è stato assassinato Nelson Garcia, un altro importante membro del gruppo.

    L'organizzazione ha definito l'omicidio dell'uomo "l'ultimo atto di aggressione del governo contro gli indigeni dell'Honduras". L'uomo sarebbe stato ucciso dalla polizia militare honduregna, in seguito allo sgombero di un terreno occupato dalla comunità aborigena Lenca. Gli hanno sparato quattro colpi in pieno volto, un'esecuzione agghiacciante di stampo mafioso. I depistaggi delle autorità pubbliche lasciano pensare che esse non siano esenti da responsabilità nell'accaduto.

    L'Honduras è un Paese ricco di risorse naturali e fin dagli inizi del novecento le terre sono state preda dei colossi mondiali per l'estrazione mineraria, per l'energia idroelettrica ed eolica, per l'estrazione del petrolio. Ma gli indios non ci stanno, perchè, al contrario delle multinazionali, per gli aborigeni la terra è vita, non moneta.

    Il Paese è considerato dalla ONG Global Witness, che opera in difesa dei diritti dei popoli indigeni, lo Stato più pericoloso al mondo per l'attivismo ecologista. Tra il 2010 e il 2014, scrive la ONG in un recente rapporto, 101 persone sono state assassinate per essersi opposte alle devastazioni del territorio. Qui i crimini ambientali vengono insabbiati con facilità mentre il governo, salito al potere con un colpo di Stato nel 2009, ha svenduto il territorio a compagnie di tutto il mondo interessate a sfruttarne le risorse. Ma come spesso accade, le popolazioni non ne hanno tratto alcun beneficio. Ad arricchirsi sono in pochi, mentre i molti subiscono le conseguenze della devastazione ambientale.

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    Ambiente, Ambiente, ONG, Honduras
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