01:36 26 Settembre 2020
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I manifestanti si sono riuniti sulla piazza principale della città con striscioni recanti le scritte “La Serbia non è una colonia della Nato”.

Centinaia di manifestanti hanno marciato per le strade di Valjevo, a condanna dell'accordo di cooperazione del governo serbo con la Nato.

I manifestanti si sono riuniti sulla piazza principale della città con striscioni recanti le scritte "La Serbia non è una colonia della Nato", bandiere di Serbia e Russia, manifesti del presidente russo Vladimir Putin.

Parlando alla folla, la portavoce del movimento ‘Zavetnici' (Testimoni), Milica Djurdjevic, ha dichiarato: "Ci hanno portato via il Kosovo e ci hanno costretti con feroce propaganda a pensare che la terra santa del Kosovo è un peso a cui dobbiamo rinunciare, un ostacolo al cammino verso l'integrazione europea". Per la studentessa di Scienze Politiche "stiamo lottando per cambiare le politiche attuali guardando verso la Russia e opponendoci con forza a un ingresso della Serbia nell'Unione europea".

Il parlamento della Serbia ha ratificato in gran segreto il 12 febbraio un accordo di cooperazione con la Nato, siglato nel marzo 2015, che prevede e l'immunità diplomatica — anche per casi di rilevanza penale — e la libertà di movimento — senza il pagamento di nessuna imposta — nel territorio serbo per gli appartenenti all'Alleanza Atlantica.

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Tags:
NATO, Vladimir Putin, UE, Kosovo, Serbia
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