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    Il portavoce di Putin Dmitry Peskov

    Il Cremilino commenta le informazioni sul possibile ritorno della Russia in Siria

    © Sputnik. Natalia Seliverstova
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    L’addetto stampa del presidente russo Dmitri Peskov ha dichiarato che a Khmeimim e Tartus rimangono solo presidi temporanei dei militari russi che ne garantiscono la sicurezza.

    La decisione del ritiro dalla Siria è stata presa, ma i presidi a Khmeimim e Tartus rimarranno per garantirne la sicurezza. Lo ha dichiarato l'addetto stampa di Putin, Dmitri Peskov, commentando le informazioni sul possibile ritorno dei mezzi tecnici russi in Siria.

    Peskov ha sottolineato che queste questioni vanno rivolte al ministero della Difesa, e ha ricordato che, in accordo con la decisione del capo dello Stato relativa al ritiro del contingente russo in Siria, i prisidi militari temporanei a Khmeimim e Tartus rimarranno operativi.

    Lunedi 14 marzo Vladimir Putin ha ordinato al ministro della Difesa Sergej Shoygu di iniziare, a partire dal 15 marzo, il ritiro dei gruppi russi dalla Siria, in quanto, secondo il capo delo Stato, i compiti dell'aeronautica militare russa sono stati portati compimento.

    Il conflitto in Siria è in corso dal marzo 2011 e, secondo i dati dell'ONU, ha fatto registrare già 220 mila morti. L'esercito governativo deve fronteggiare i guerriglieri di diversi gruppi armati. I più attivi sono i gruppi terroristici Daesh e Al-Nusra.

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    Tags:
    Operazioni militari, dichiarazioni, Cooperazione militare, Ritiro dalla Siria, Dmitry Peskov, Siria, Russia
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