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    La bandiera dell'Israele

    Per Israele la Cisgiordania è “casa propria”

    © Sputnik. Vladimir Astapkovich
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    Israele annuncia l’annessione di 234 ettari di terreno in Cisgiordania, erodendo la soluzione dei due Stati.

    Israele ha annunciato l'annessione di 234 ettari di terreno nei pressi di Gerico, in Cisgiordania.

    Si tratta dell'annessione più importante degli ultimi due anni e riguarda un'area strategica situata nella valle del Giordano. Pone le basi per la costruzione di 358 unità abitative nell'insediamento illegale di Almog e la confisca dell'acqua per rifornire le strutture commerciali e turistiche realizzate da Israele. 

    Il governo Netanyahu reintroduce così, in chiave espansionista, metodi di requisizione dei terreni e di confisca su larga scala, contribuendo a erodere la soluzione dei due Stati.

    Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che definisce "illegale" l'annessione e invita Israele a fare marcia indietro.

    Persino il portavoce del dipartimento di Stato Usa, John Kirby, ha espresso ferma opposizione verso quello che ha definito "un processo continuo di espropri ed espansione degli insediamenti da parte di Tel Aviv".

    Negli ultimi cinque anni i coloni israeliani in Cisgiordania sono aumentati del 20 per cento.

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    Tags:
    ONU, John Kirby, Ban Ki-moon, Cisgiordania, Israele
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