03:47 25 Giugno 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 9°C
    Cammello

    Gli scienziati sauditi fanno una scoperta sensazionale: le donne sono mammiferi

    © flickr.com/ Charles Roffey
    Mondo
    URL abbreviato
    62116422

    Ancora ieri la donna in questo paese era considerata come un oggetto di uso domestico, ma è stata promossa nei diritti e d’ora in poi ha gli stessi diritti degli animali. È possibile che bisogna ancora aspettare un po’ e la prossima scoperta degli scienziati sauditi sarà, finalmente, riconoscerle come esseri umani.

    Una commissione di scienziati dell'Arabia Saudita è arrivata ad una incredibile e straordinaria conclusione. Hanno deciso che le donne in effetti sono dei mammiferi, e ciò significa che dovranno godere degli stessi diritti degli animali di questa classe: cammelli e capre. La scoperta è stata resa nota dall'Islamesi, che ha citato il sito tr.shafaqna.com.

    Il quotidiano francese Journal de Montreal ha scritto che a questo proposito i centri per la difesa dei diritti delle donne di tutto il mondo, deridendo la scoperta "antropologica" degli scienziati sauditi, hanno sottolineato che si tratta di un punto di svolta storico: "Ancora ieri la donna in questo paese non valeva più di oggetto di uso domestico, ma adesso gode dei diritti degli animali. Prima la donna in Arabia era come una creatura inanimata, ma da oggi non sarà più così. Lei, come minimo, sarà considerata come un cammello o una capra".

    Gli attivisti dei diritti umani, facedonsi beffa di questa decisione, dicono che le donne saudite devono aspettare ancora un po' per essere considerate, finalmente, come delle persone, ed è possibile che la prossima scoperta degli scienziati sauditi apra loro la via in questa direzione…

    Correlati:

    Nel mondo almeno 200 milioni di donne hanno subito mutilazioni genitali
    ONU: il Daesh tiene in schiavitù circa 3.500 donne e bambini
    Accademia saudita:“La donna è un essere umano?”
    Tags:
    Commento, dichiarazioni, Scienza, Diritti umani, donne, Arabia Saudita
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik