20:24 20 Settembre 2018
Dopo un esplosione ad Ankara

I curdi di Tak rivendicano attentato di Ankara del 14 marzo

© REUTERS / Tumay Berkin
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Un gruppo di fuoriusciti dal Pkk diffonde online un comunicato con l rivendicazione dell'attacco nella capitale turca nel quale sono morte 37 persone.

Dopo l'attacco dello scorso 17 febbraio, quando un'autobomba fece 28 vittime nella capitale turca, nelle prime ore di questa mattina il Tak, ala militare di un gruppo di fuoriusciti dal Pkk, ha avocato a sé la paternità dell'attentato dello scorso 14 marzo ad Ankara, nel quale sono morte almeno 37 persone.

Il Tak, acronimo curdo dei Falconi per la libertà del Kurdistan, distaccatosi dal Partito curdo dei lavoratori (Pkk) nel corso degli ultimi negoziati di pace con il governo, ha fatto sapere di avere compiuto l'attacco in risposta alle ripetute operazioni militari condotte dall'esercito regolare turco nel sud est del Paese, a maggioranza curda.

Nel comunicato apparso online in queste ore viene specificato che gli attacchi erano rivolti esclusivamente contro le forze di sicurezza, aggiungendo che le vittime tra i civili sono una conseguenza inevitabile e preannunciando nuove azioni.     

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Attentato ad Ankara, TAK, PKK, Turchia, Ankara
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