01:22 24 Settembre 2018
Alla parata della Vittoria sfila il nuovissimo carro armato Armata.

I nuovi "Armata" saranno equipaggiati con una nuovo sistema di protezione avanzato

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Entro fine anno verranno conclusi tutti i lavori per l’equipaggiamento dei nuovi mezzi tecnici militari con il sistema di protezione attiva “Afganit”, capace di rilevare la presenza di lanci e intercettare i proiettili in volo.

I mezzi militari delle serie "Armata" entro fine anno saranno dotati dei nuovi rilevatori ultravioletti che consentono non soltanto di rilevare ma anche di intercettare i missili anticarro e le granate. Lo ha scritto martedi il quotidiano Izvestia, citando un portavoce del ministero della Difesa.

"Attualmente i rilevatori ultravioletti sono già stati installati sui carri armati T-14 e sul veicolo da combattimento pesante T-15 della serie Armata e sono in corso i test di composizione del complesso di protezione attiva Afganit. I lavori verranno conclusi entro la fine di quest'anno", ha detto il portavoce del ministero della Difesa, citato dal quotidiano.

Nel complesso di difesa attiva che neutralizza i missili degli avversari, sono entrati degli speciali rilevatori ultravioletti che attraverso la ionizzazione dell'aria rilevano i proiettili sparati contro il veicolo da qualsiasi direzione. Secondo il quotidiano, alla base dei rilevatori si trovano dei fotocatodi ultravioletti che sono stati sviluppati e prodotti dall'azienda di Novosibirsk AO Katod.

"Quando il razzo viaggia verso il bersaglio, la fiamma emessa dal suo propulsore ionizza l'aria nella quale si formano i fotoni dello spettro ultravioletto i quali sono catturati dai nostri fotocatodi. I nostri rilevatori non sono capaci soltanto di accorgersi del lancio, ma stabiliscono anche le coordinate, tracciano la treiettoria e misurano la velocità di razzi e granate. In base ai dati ricevuti il sistema di protezione attiva abbatte il bersaglio con uno speciale proiettile", ha raccontato al quotidiano la Katod.

Si evidenzia che i nuovi rilevatori individuano le emissioni ultraviolette non solo dello stesso bersaglio ma anche di quelli che sono in volo oltre i razzi e le granate, e anche le esplosioni. Secondo gli sviluppatori grazie al fatto che i vari ostacoli naturali non disturbano il lavoro del sistema, questo può distinguere con alta precisione gli obiettivi pericolosi da quelli che non lo sono.

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Tecnologia militare, Veicoli tecnici militari, Tecnica militare, carro armato T-14 "Armata", Russia
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