00:12 24 Maggio 2018
Roma+ 20°C
Mosca+ 13°C
    Presidente russo Vladimir Putin e il Primo Ministro ungherese Viktor Orban

    Italia e Ungheria contro la proroga automatica delle sanzioni alla Russia

    © Sputnik . Alexei Druzhinin
    Mondo
    URL abbreviato
    14302

    Le rispettive dichiarazioni sono state fatte dopo la prima riunione da un anno a questa parte sui passi successivi riguardo al blocco nei confronti della Russia. All’incontro, oltre al rappresentate dell’UE, ha partecipato anche il segratario di Stato USA.

    L'agenzia Reuters ha fatto sapere che i ministri degli Esteri di Italia e Ungheria hanno dichiarato di essere assolutamente contrari alla proroga automatica delle sanzioni contro la Russia.

    Questa dichiarazione è stata fatta al margine dell'incontro dei ministri degli Esteri dell'UE, al quale a partecipato anche il segretario di Stato USA John Kerry e l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. L'agenzia ha sottolineato che si è trattato della prima riunione in un anno, nella quale si sono discussi le prossime azioni del blocco nei confronti della Russia.

    "In questa tappa non possiamo prendere qualsiasi decisione come di dovere", ha affermato Paolo Genitiloni, rappresentante per l'Italia. Il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha espresso solidarietà al collega italiano, aggiungendo che "l'UE non può prendere una desione di nascosto riguardo le sanzioni. La questione deve essere risolta al più alto livello. Una decisione non può essere presa automaticamente".

    In più la Mogherini ha dichiarato che "secondo lei, non c'è mai stata una proroga tecnica delle sanzioni, qualsiasi discussione sul prolungamento delle sanzioni è politica, e può essere fatta a diversi livelli: del Consiglio Europeo, del Consiglio per gli Affari Esteri, a livello degli ambasciatori, ma la discussione politica ha sempre luogo".

    Il rappresentante della Lituania Linas Lenkevichyus, a sua volta, ha detto che la politica sanzionatoria nei confronti della Russia non sarà riesaminata.

    L'Unione Europea non può arrivare al consenso sulla proroga delle misure restrittive nei confronti del sistema bancario russo, dell'industria della difesa e del settore energetico, sostiene la Reuters.

    La decisione dell'Unione Europea di prorogare fino al 15 settembre le sanzioni individuali contro i cittadini e le persone giuridiche della Federazione Russa e dell'Ucraina, che l'UE considera responsabili di "minare l'integrità territoriale" dell'Ucraina, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'UE il 12 marzo. Formalmente, l'estensione delle sanzioni contro 146 persone fisiche e 37 persone giuridiche è stata confermata con decisione del Consiglio UE il 10 marzo, che l'ha approvata senza sottoporla all'esame dei ministri dell'Interno e dei ministri della Giustizia degli stati membri dell'UE.

    Contro la Russia agiscono tre pacchetti di sanzioni dell'Unione Europea. Le sanzioni individuali sono state imposte contro i cittadini di Russia e Ucraina, considerati dall'UE, responsabili di minare l'integrità territoriale dell'Ucraina, e saranno in vigore dal 10 marzo al 15 settembre il 2016. Le misure restrittive settoriali nei confronti della Russia — le cosiddette sanzioni economiche — saranno valide fino al 31 luglio 2016, mentre le sanzioni contro la Crimea fino al 23 Giugno 2016.

    La Russia nega qualsiasi coinvolgimento nei fatti ucraini.

    Correlati:

    Mogherini: in estate nel vertice UE verrà discusso il futuro delle sanzioni vs Russia
    La UE ha esteso le sanzioni individuali contro la Russia
    Medvedev: sanzioni di risposta resteranno in presenza di pressioni esterne sulla Russia
    Tags:
    Rinnovo sanzioni, Sanzioni, Sanzioni alla Russia, Peter Szijjarto, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, Unione Europea, Ungheria, Italia, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik