16:46 17 Gennaio 2020
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Gli obiettivi assegnati al Ministero della Difesa e alle Forze Armate nel loro complesso sono stati raggiunti, ha dichiarato Vladimir Putin in un incontro con i ministri della Difesa e degli Esteri della Russia.

Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al ministro della Difesa Sergey Shoigu di iniziare il ritiro del contingente russo dalla Siria, dal momento che i suoi compiti sono stati eseguiti.

"Penso che gli obiettivi assegnati al Ministero della Difesa e alle Forze Armate nel loro complesso siano stati raggiunti, quindi ordino al ministro della Difesa di iniziare da domani il ritiro della maggior parte delle nostre unità militari presenti in Siria", — ha detto Putin in un incontro con i ministri della Difesa e degli Esteri.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha rilevato che la decisione sul ritiro delle truppe è stata concordata con il presidente siriano Bashar Assad.

A sua volta il ministro della Difesa Sergey Shoigu ha dichiarato che grazie ai raid aerei russi è stato completamente bloccato ai terroristi islamici l'accesso alle risorse e ai rifornimenti.

Ha aggiunto che sono state bloccate le principali vie di rifornimento di armi e munizioni, così come il contrabbando di petrolio in Turchia.

Al Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo) hanno sottolineato che la Russia non rinuncia al piano di assistenza militare alle forze di Damasco (forniture d'armi ed attrezzature), nonché al lavoro dei consiglieri militari.

Il ritiro del contingente russo dalla Siria non è ancora stato commentato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

L'operazione militare russa in Siria è iniziata lo scorso 30 settembre. Durante la campagna militare sono state distrutte le infrastrutture dei terroristi del Daesh come centri di comando, campi d'addestramento, centri di comunicazione ed impianti per l'estrazione e la raffinazione del petrolio. Durante l'operazione gli aerei russi hanno effettuato circa 5.200 missioni di combattimento e distrutto un gran numero di fondamentalisti e infrastrutture terroristiche.

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Terrorismo, Cremlino, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, raid della Russia in Siria, ministero della Difesa della Federazione Russa, Dipartimento di Stato, Aviazione, Il Ministero degli Esteri della Russia, Bashar al-Assad, Sergey Shoygu, Vladimir Putin, Dmitry Peskov, Sergej Lavrov, Siria, Russia
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